Scippi, minacce e ricettazione. Due arresti e tre denunce della Polizia nei primi giorni del 2012

La Redazione
Il Commissariato di Polizia di Corato

Prima settimana dell'anno "calda" per gli agenti del Commissariato di Polizia di Corato

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Due arresti e tre denunce. Sono questi i “colpi” messi a segno dagli agenti del Commissariato di Polizia di Corato nella prima settimana del 2012, periodo in cui il Questore di Bari Domenico Pinzello ha disposto l’intensificazione dei controlli sul territorio.

Il primo a finire in manette è stato il 44enne coratino Eugenio Vangi, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, dopo essersi ubriacato in alcuni locali del centro cittadino, ne ha minacciato i titolari inveendo contro di loro. Ad impedire che la situazione peggiorasse ulteriormente è stato il tempestivo intervento delle volanti coordinate dall’Ispettore Capo Molinini.

Dopo la convalida dell’arresto con l’accusa di minacce aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, il magistrato di turno ha concesso a Vangi i domiciliari.

In carcere è finito anche il 50enne coratino Vito Pasculli, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, arrestato dalla squadra di polizia giudiziaria in quanto nella sua abitazione si trovavano persone non autorizzate nonostante l’uomo fosse sottoposto ai domiciliari per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Denunciato, invece, un minorenne di soli 14 anni, per aver scippato una collana d’oro ad una signora. Secondo quanto appurato dai poliziotti, il 31 dicembre scorso il minore M.D. avrebbe attirato una signora all’esterno della sua abitazione al piano terra, per poi strappargli il gioiello dal collo.

“Sfortuna” ha voluto che solo due giorni dopo la signora, entrando in un negozio della città, incontrasse per caso proprio il presunto scippatore.

Dopo l’intervento di una volante, il giovane è stato bloccato e condotto in Commissariato dove è stato riconosciuto, denunciato a piede libero e poi affidato ai genitori.

Denunciato in stato di libertà anche il 22enne coratino G.G., anch’egli già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di ricettazione, in quanto trovato in possesso di due carrelli appendici e materiale ferroso vario di dubbia provenienza. Sull’uomo gravano anche precedenti specifici.

L’ultima denuncia effettuata dalla Polizia di Corato, guidata dal vice questore Saverio Mezzina, nella prima settimana dell’anno è stata formalizzata nei confronti del 42enne coratino A.L., anch’egli già noto alle forze dell’ordine, in quanto sorpreso alla guida di un’auto nonostante la sua patente fosse stata ritirata dal Prefetto di Bari dal 2004.

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Commenti

  • buccifrancesco (utente non verificato)

    e per i furti d’auto? stanno rubando decine di autovetture, a qualunque ora del giorno e della notte. Se le autorità e le forze dell’ordine non si decidono a dare un cenno della loro presenza ci ritroveremo a vivere nell’incubo oltre che nella palese crisi. Fate qualcosa. Grazie.