Legambiente scrive al sindaco: «con il lascito ricevuto si acquistino anche libri su tematiche ambientali»

La Redazione

Intanto la stessa associazione a livello nazionale ha firmato un protocollo d’intesa con Terna per lo sviluppo sostenibile della rete elettrica italiana

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Dopo essere venuta a conoscenza di un cospicuo lascito da destinare all’acquisto di libri, il circolo coratino di Legambiente scrive al sindaco Luigi Perrone per caldeggiare l’acquisizione di testi su tematiche ambientali.

«Nel corso dell’ultima seduta della consulta della cultura, tra i vari punti discussi – scrive il presidente dell’associazione, Giuseppe De Leo – siamo venuta alla conoscenza di un lascito di 300mila euro da destinare all’acquisto di libri di pregio ad uso della nostra comunità cittadina.

La situazione ci rende lieti per il miglioramento della dotazione libraria della nostra biblioteca comunale. Pertanto, il circolo di Legambiente “Angelo Vassallo”, per fornire un contributo culturale per la crescita sociale della nostra città, propone l’acquisto di volumi su tematiche ambientali.

Le varie vicissitudini delle problematiche legate alla natura in genere,allo sviluppo sostenibile,alle forme di commercio equosolidale, nella complessità e nei differenti fenomeni, non possono essere ignorati, perché crediamo che una maggiore conoscenza e consapevolezza collettiva, può diventare la migliore prevenzione di eventuali catastrofi o di scelte politiche sbagliate.

Contiamo nella sensibilità dei nostri interlocutori e siamo disponibili a fornire un elenco di testi».

Intanto la stessa Legambiente rende noto che a Roma a livello nazionale ha firmato un protocollo d’intesa con Terna per lo sviluppo sostenibile della rete elettrica del paese e per una corretta informazione sulle fonti energetiche rinnovabili.

L’obiettivo è quello di mettere a punto attività di collaborazione inerenti sia il Piano di Sviluppo (PdS) di Terna – lo strumento predisposto ogni anno per la pianificazione dello sviluppo della rete in cui sono riportati tutti gli interventi da avviare o in fase di ultimazione relativi alla costruzione o al potenziamento di stazioni elettriche, alla realizzazione di elettrodotti per la connessione di nuovi impianti di generazione, per l’eliminazione delle congestioni di rete, per lo sviluppo dell’interconnessione con l’estero – sia le Fonti Energetiche Rinnovabili (FER).

L’accordo, della durata di oltre due anni, dal 15 dicembre 2011 al 31 dicembre 2013, ha l’obiettivo di garantire la massima attenzione ambientale nei piani di sviluppo della rete elettrica considerando l’integrazione territoriale delle opere programmate una priorità assoluta e di promuovere tutte le iniziative necessarie a diffondere e accrescere la cultura della Sostenibilità in campo energetico.

Dal punto di vista locale, il protocollo potrebbe magari avere risvolti nell’annosa vicenda dell’elettrodotto della zona 167 di Corato che proprio Terna vorrebbe solo spostare e che invece due comitati cittadini chiedono di interrare.

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