Pd: «il movimento Schittulli sia coerente»
Il Partito Democratico di Corato chiede coerenza al Movimento Schittulli cittadino. Lo fa in una nota nella quale si afferma che il movimento coratino «veste, a fasi alterne, i panni del ligio soldatino perroniano e quelli dell’oppositore, raccoglitore di istanze provenienti dalla società coratina, finora mai ascoltata».
«La via di Damasco, con tutte le sue folgorazioni, sembra la via più trafficata di questi tempi», scrive il Pd.
«Dopo lo scossone dato alla maggioranza dalla fuoriuscita del consigliere Luigi Patruno, dopo la smemorata Lega Nord che sbraita in Parlamento contro tutto e contro tutti dimenticando di essere, con il Pdl, la principale responsabile della crisi, ora è il Movimento Schittulli coratino che veste, a fasi alterne, i panni del ligio soldatino perroniano e quelli dell’oppositore, raccoglitore di istanze provenienti dalla società coratina, finora mai ascoltata.
Ci fa piacere che nel centrodestra si voglia recuperare l’orgoglio della parola e capiamo la necessità del neonato movimento di costruire ex-novo un consenso che raccolga il malcontento dell’elettorato di centrodestra ma ci preme anche sottolineare che quel malcontento c’è perchè, nelle sedi istituzionali, la maggioranza non fa altro che prendere scelte sciagurate e che quelle scelte sono avallate anche dal Movimento Schittulli.
Dov’erano i componenti del Movimento quando il Partito Democratico criticava le scelte dissennate dell’amministrazione? Dov’è il Movimento Schittulli quando in Consiglio Comunale vengono votati provvedimenti decisivi per la Città?
Si sono accorti che l’assesore alle politiche sociali del comune di Corato, colui che dovrebbe maggiormente impegnarsi nel dare risposte “…alle difficoltà sempre maggiori della famiglie nel far fronte alle spese del quotidiano…” è anche un componente della giunta dello stesso presidente Schittulli?
Ci piacerebbe, e ne saremmo ben lieti, constatare la loro neo-nata coerenza anche nelle sedi istituzionali, così come ci piacerebbe che il Movimento Schittulli spendesse una parola anche sulla delirante scelta di affidare la scelta di celebrare o meno il capodanno in piazza a un sondaggio on-line facilmente alterabile nel risultato (era possibile votare più volte utilizzando qualche stratagemma informatico, nulla di impossibile).
Chiediamo coerenza, quindi, auspicando che tutto non si risolva nella consueta acquiescenza al volere del Sindaco e restiamo speranzosi che la loro redenzione non resti parziale».
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