«Un buongiorno da Corato». Ogni mattina don Vito Martinelli interviene via webcam su Rai3

Il rettore della chiesa coratina dei Cappuccini è opinionista fisso della trasmissione “Agorà”, condotta da Andrea Vianello ogni giorno dal lunedì al venerdì alle 8.00 su Rai3

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“Agorà” è la trasmissione del mattino di Rai3, condotta da Andrea Vianello, che da lunedì 26 settembre va in onda dal lunedì al venerdì alle 8.00 su Rai3.

Con un linguaggio chiaro e rispettoso, si discute di politica ed attualità, di temi concreti e della vita di tutti i giorni, spingendo i cittadini a porre domande dirette e i politici a rispondere con parole chiare, comprensibili e univoche.

Una parte importante del programma è dedicato ad opinionisti fissi che si collegano con la trasmissione attraverso una webcam. Tra questi c’è anche il sacerdore coratino Don Vito Martinelli. 

Nulla a che vedere con il suo passato da giornalista: Don Vito è stato contattato dagli autori di Agorà proprio come sacerdote, per portare le idee della Chiesa Cattolica all’interno del programma.

Così, come gli altri opinionisti, ogni mattina dalla sua abitazione Don Vito accende computer e webcam, e con tanto di cuffie e microfono, si collega con tutto lo staff della trasmissione.

«Tutto è partito da una intervista rilasciata ad Unomattina nel maggio scorso – racconta Don Vito Martinelli – per parlare di una iniziativa partita dalla nostra piccola fraternità dei Cappuccini: la cordata mariana(balzata agli onori della cronaca nazionale a seguito di un nostro articolo, ndr), una sorta di sveglia telefonica, nel cuore della notte, per mettersi in comunione di preghiera, e pregare per coloro che non pregano o che non hanno la forza di farlo.

Poi, a settembre, una telefonata da parte di uno degli autori di Agorà. Per me, una sorpresa. Un po’ di titubanza iniziale e poi, il 26 settembre, il via, in qualità di opinionista».

La televisione ci ha ormai abituati a religiosi e sacerdoti, ma forse meno a vederli esprimersi riguardo a politica ed economia. Troviamo esponenti di madre Chiesa a parlare di calcio o di cucina, e dunque perché non di politica?

Facendo riferimento all’insegnamento della Chiesa Cattolica, della dottrina sociale, la politica è vista come forma di alta carità, l’economia come scelta preferenziale per i poveri e la tutela del bene comune, la giustizia come garanzia della convivenza civile e democratica. Sono questi i concetti di cui Don Vito Martinelli si fa portavoce, dinanzi a nomi illustri della politica e dell’economia.

Grazie alla presenza di Don Vito in trasmissione, in tanti lo hanno contattato.

Tra tutti spicca il nome di un detenuto che attualmente sta scontando la sua pena a Bergamo. È iniziata così, con una lettera ricevuta dal carcere di Bergamo, una delle esperienze più significative per la fraternità della chiesa dei Cappuccini.

L’iniziativa con cui si raccolgono beni di prima necessità per il detenuto di Bergamo è stata chiamata “Adotta un detenuto”. Non soldi, mai. Solo aiuti concreti: indumenti, prodotti per l’igiene personale, libri. L’uomo, completamente rinnegato dalla famiglia, ha intrapreso un profondo percorso di conversione. In continuo contatto epistolare con Don Vito e la sua comunità, sta finendo di scontare la sua pena con il grande desiderio di poter cominciare una vita nuova.

Di recente, una educatrice del carcere ha chiesto di poter estendere questi gesti di solidarietà anche verso alcune detenute. Immediata la risposta di Don Vito e della sua comunità: «Abbiamo accettato di buon grado, senza chiederci di quale religione fossero o di quale crimine si fossero macchiate. Vogliamo guardare solo alla loro umanità, con gli occhi pieni di amore e non di giudizio. Nelle lettere che ricevo da Bergamo, spesso trovo frasi forti come questa: “Se non fossi stato in carcere non avrei incontrato Cristo”.

L’esperienza di Agorà, e poi quella del carcere, sono state l’ennesima testimonianza di come Dio si serva di noi come strumenti per arrivare dove Lui vuole, nei modi e nei tempi che noi nemmeno immaginiamo».

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Commenti

  • cecilia palazzo (utente non verificato)

    sono felice di senti notizie del caro don vito martinelli gli mando un grande abbraccio cecilia