Raccolta differenziata tra i banchi, premi per studenti e dirigenti scolastici

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Si è svolta martedì scorso nella sala verde di palazzo di Città la premiazione di due concorsi legati all’ambiente e alla raccolta differenziata.
Si tratta di "Lo trasformo in", organizzato dal Cral Asipu e "Incarti&Scarti", ideato dal Consiglio comunale dei ragazzi.
Presenti alla cerimonia studenti, docenti e dirigenti scolastici.
"Lo trasformo in" è un concorso a premi riservato agli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado statali della città, finalizzato ad incentivare l’attivazione di buone pratiche ambientali all’interno degli istituti scolastici.
Il concorso ha riguardato la realizzazione di un manufatto composto totalmente da rifiuti o rifiuti di imballaggio come bottiglie in plastica, lattine, bottiglie di vetro, carta, cartoncino e legno, utilizzando più tipi di rifiuti e vari materiali di assemblaggio, quali ad esempio colla, corde e spilli, ed ha avuto come tema "Il rifiuto da scarto a risorsa".
Ad aggiudicarsi il primo premio sono stati a parimerito il 4° Circolo "Don Ciccio Tattoli" per la molteplicità dei tipi di rifiuti utilizzati, il grado di coinvolgimento di alunni, insegnanti e genitori, e la scuola secondaria di I grado "Giovanni XXIII" per originalità dei lavori, fruibilità dei manufatti creati e quantità di tipologie di rifiuti utilizzati.
Due istituti anche al secondo posto: si tratta della scuola dell’Infanzia "Madonna Pellegrina" per tipi di rifiuti utilizzati, il grado di coinvolgimento di alunni, insegnanti e genitori ed originalità, e dlla scuola dell’Infanzia "San Gerardo" per il grado di coinvolgimento di alunni e insegnanti e originalità. Terzo Classificato è invece stato il 1° Circolo Cifarelli per il grado di coinvolgimento di alunni, insegnanti e genitori.
"Incarti&Scarti" è invece il nome del progetto ideato dal Consiglio comunale dei ragazzi di Corato, con il patrocinio e il sostegno dell’Ufficio Politiche Giovanili, con la collaborazione della libreria Muranfu di Trani
Obiettivo del progetto è stato quello di riconoscere i più giovani come cittadini a tutti gli effetti, una risorsa positiva e portatori di ideali per una città migliore.
Da questo spirito è nata "Cartocchio", una mostra di disegni attualmente allestita nel chiostro del Comune, che prende il nome da da un burattino di carta e cartone.
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