Un pezzo di Corato nello spettacolo di Fiorello

E’ il papillon di ceramica creato dalla “Cor Sine Labe Doli”, nome che richiama il motto inserito nello stemma di Corato, “cuore senza macchia di tradimento”

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"Cor Sine Labe Doli": dallo stemma della nostra città al collo di Fiorello. Il papillon di ceramica "made in Corato" ha conquistato anche la prima serata in Rai.

Molti avranno notato al collo dell’artista, oltre che su innumerevoli pagine di quotate riviste di moda, un particolare farfallino in ceramica. Pochi, però, sanno che si tratta di una idea tutta coratina.

L’innovativo brand, denominato appunto "Cor Sine Labe Doli" – esattamente come il motto inserito nello stemma di Corato, "cuore senza macchia di tradimento" – è nato nel 2009 ad opera di tre giovani coratini, Antonio Patruno Randolfi, Luigi Arbore e Massimo Mazzilli.

Per “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, la stylist di Fiorello ha scelto la collezione 2011 degli accessori "Cor Sine Labe Doli", papillon e pochette in ceramica.

È bastata una sua telefonata all’ufficio stampa dell’azienda per far sbarcare in Rai i papillon di ceramica che nel nome e nella filosofia portano la nostra Corato.

Su CoratoLive.it avevamo parlato per la prima volta del papillon in ceramica l’11 gennaio del 2010, dopo che i tre ideatori lo avevano donato a Fiorella Mannoia, protagonista del concerto di Capodanno.

"Primo", il primo papillon del brand e il primo papillon in ceramica nella storia della moda e del costume, è stato realizzato a Marostica, in provincia di Vicenza, città prescelta per la garanzia di qualità che offre il territorio nel campo della lavorazione della ceramica. I nastrini sono invece cuciti a mano da sapienti sarti italiani.

Declinato in cinque varianti, "Primo" nel novembre 2009 è stato proposto in uno showroom milanese. Nel gennaio 2010 ha invece partecipato a "Pitti Uomo" a Firenze con nuove varianti di colore e di finitura. Il brand ha fatto parlare di sé ed ha conquistato le pagine di importanti riviste di moda come Vogue e Marie Claire.

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