Centrale a biomasse, “no” anche da Rifondazione
Un “no” agli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili arriva anche dalla sezione coratina di Rifondazione Comunista.
«Siamo da sempre contrari ad opere che determinano un consumo del territorio senza che ciò porti ad un reale beneficio per la comunità», scrive Rifondazione.
«Siamo quindi contrari alla costruzione di questi impianti in territorio coratino perché li riteniamo inutili, in quanto la produzione di energia elettrica in Puglia è sovra abbondante
Il Piano Energetico Ambientale Regionale,vin buona fede noi crediamo, ha permesso la crescita di ecomostri che hanno deturpato il nostro territorio e dato vita ad un sistema speculativo pseudo ambientalistico a scapito della vocazione agricola e turistica. E’ quindi ora di rivederlo per incentivare l’efficacia determinando un miglioramento dell’ambiente ed una riduzione del costo delle bollette.
Chiediamo agli imprenditori di questi progetti – conclude il partito – di ripensarci e di fare un passo indietro, regalando ai coratini un territorio migliore».
Commenti
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Se n on sbaglio, è stato proprio il vostro compagno, Nichi Vendola a volere gli Ecomostri sulla murgia, vedi le bruttissime pale eoliche che deturpano il fantomatico parco dell’alta murgia! Per quanto riguarda le bollette, non illudiamoci, semmai con il governo attuale, che con il vostro benestare, sarà proprio quello che ci salasserà! Cercate di lottare per la povera gente che non riesce a sopravvicere a questa crisi, non voluta da Berlusconi come si evince dai fatti, ma voi non lo ammetterete mai, no meglio Monti, meglio le tasse e supertasse che tutti i poveracci pagheranno per colpa di una sinistra disfattista e lacera!







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