Per l’Ant nel ricordo di Enzo. Torna il Memorial “Vincenzo Curatella”

La Redazione
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A dicembre, come ormai avviene da tre anni, torna il Memorial “Vincenzo Curatella”, lodevole iniziativa che abbina sport e solidarietà.

Per due domeniche, il 4 e 11  dicembre, sui campi della Polisportiva “San Gerardo” numerose squadre si cimenteranno in un torneo di calcio a 7.

Per tutta la durata della manifestazione a ridosso dei campi verrà anche allestita una postazione dell’Ant, Associazione Nazionale Tumori, presso la quale si potrà liberamente lasciare un’offerta e contribuire all’assistenza dei malati di cancro.

«Il punto di partenza da cui nasce questa iniziativa è sempre lui, il nostro carissimo Vincenzino, amico di una vita mai dimenticato, che ricorre sempre nei nostri pensieri ed al quale dedichiamo questo torneo di calcio a 7 per il terzo anno consecutivo», spiegano Danilo Ventura e “Gli amici di Enzino”, organizzatori del memorial.

«Non possiamo pensare di fare quello che facciamo senza il suo sostegno che, per quanto ai più possa apparire impossibile, a noi traspare in tutta la sua forza, dai piccoli grandi segnali che riusciamo a captare. Non è vero che se ne vanno per sempre, saranno lontane fisicamente, ma le persone care ci sono vicine sempre e penso anche che ce la mettano tutta, molto spesso riuscendoci, per far sentire la loro vicinanza a noi “distratti” esseri viventi dell’al di qua.

Le tappe invece sono tante e mai troppe perché ognuno di noi ne rappresenta una: la tappa è una conquista, una gioia, è la forza di proseguire, di andare avanti, di provare a spingersi un po’ più in alto per raggiungerne un’altra.

Le nostre tappe sono le persone che partecipano, che ci sostengono, sono i contributi delle persone che affiancano la nostra iniziativa con un’offerta all’ANT , sono anche i sorrisi, la forza dei genitori di Enzino ma anche quella di tanti genitori che purtroppo vivono o hanno vissuto un’esperienza simile, sproni che ti danno la carica per fare meglio e di più. E di tappe se ne raggiungono tante quando si fa del bene, è bellissimo, semplicissimo ed è assolutamente una sensazione da provare.

La sfida è proprio raggiungere più tappe possibile ed è per questo motivo che dovremmo essere in tanti.

Il punto di arrivo non c’è, non esiste, o meglio, ogni volta è un arrivo, ma è anche e soprattutto una nuova partenza: il primo Memorial non volevamo nemmeno definirlo “primo”, perché in tutti noi serpeggiava il pensiero che sarebbe stata forse un’unica edizione perché non è facile organizzare, perché c’è crisi, perché la gente non sempre è sensibile, ha altri pensieri, perché ognuno hai fatti suoi, perché, perché, perché…

Invece è passata la seconda e stiamo raccontando della terza, che si andrà a realizzare senza chiederci se possa essere seguita dalla quarta… non ci poniamo limiti, vorremmo continuare a fare del bene nel ricordo di un amico.

Ricordiamo il carissimo amico Enzo invitando tutti, chi lo conosceva ma soprattutto chi non lo conosceva, perché ognuno può dare un piccolo contributo, perché tutti abbiamo qualcuno da ricordare, qualcuno di cui forse ci siamo dimenticati un po’ troppo presto. Perché non sempre “non ce ne frega niente” e possiamo dimostrare che, in fondo, per fare un bel gesto non servono grossi sforzi.

E dimostriamo anche che non c’è da aver nessun timore di fronte ad un memorial, non c’è da pensare che “non mi riguarda, non mi interessa”, perché se anche fosse vero che non ci riguarda direttamente, è vero anche che non si può sempre fare finta di nulla ed è verissimo, soprattutto. che da soli si è tutti più vulnerabili ma tutti insieme si costituisce una forza straordinaria che può lottare contro qualsiasi male, sia esso un maledetto tumore o una qualsiasi altra cosa.

Per tutti questi motivi, vi aspettiamo presso la Polisportiva “San Gerardo” dalle 9 in poi, nelle domeniche del 4 e 11 dicembre, per un saluto, una stretta di mano, un’offerta libera alla postazione Ant, per un’occhiata distratta alle finali del torneo ma soprattutto per unirci in un abbraccio che ci dia quella forza straordinaria di cui scrivevamo.

Il nostro immenso “grazie” va a quelle attività commerciali, a quelle aziende, a quelle persone che ci hanno accolti in fase organizzativa, ci hanno ascoltati e hanno già dato il loro contributo in termini di organizzazione e di sostegno all’Ant.

Un grazie anche alle lontane, ma mai così vicine, società di calcio come il Milan che, rispondendo al nostro appello, ci ha fatto pervenire il proprio augurio per la manifestazione ed un pallone autografato da Ibrahimovic a mezzo della Fondazione Milan: mentre scriviamo anche le società Juventus e Inter hanno risposto promettendoci l’invio di gadgets ed il ringraziamento va anche a loro. Tutto ciò che riceviamo sarà trasformato in offerte da devolvere interamente all’Ant di Corato».

Dal 1985 ad oggi – dato aggiornato al 30 Giugno 2011 – l’Ant ha assistito circa 84.000 malati, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, in modo completamente gratuito, per un totale di oltre 13 milioni di giornate di assistenza erogate.

«A Corato più o meno siamo in cinquantamila, diciamo che la metà ritiene l’iniziativa nobile decidendo di pensare di venire: dei venticinquemila di cui sopra la metà decide realmente di venire ma alla fine impegni agricoli, raffreddori, febbre del sabato sera, eventi imprevisti e pigrizia riducono la lista dei volenterosi a duemila.

Magari! Per duemila persone fra 4 e 11 dicembre presso i campi di San Gerardo metteremmo la firma tutta la vita! A voi tutti, grazie, contiamo di vedervi in tanti, almeno duemila volenterosi».

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