La brillante “La Famìgghie du Muorte” dà il via a Coraton 2011
Questa sera presso il Public-Jubilee l’attore Lino De Venuto porterà in scena “Fahrenheit 451”
Musica, colori e sorrisi. Ieri mattina Coraton – la maratona a metà tra spettacolo e beneficenza che si terrà in città fino al 27 novembre – ha invaso il centro cittadino con il complesso Jazz Moments ed i trampolieri.
Nella serata di ieri, invece, ad inaugurare gli spettacoli di teatro Coraton 2011 è stata la commedia “La Famìgghie du Muorte” di Gerardo Strippoli e della compagnia teatrale Sacra Famiglia. Anche quest’anno la compagnia devolverà a Coraton il ricavato della serata di ieri, affollatissima di spettatori, divertiti, interessati e partecipi.
Nel pubblico, a commentare la commedia, anche l’attrice Claudia Lerro, direttore artistico di Coraton 2011: «una commedia molto viva, brillante, divertente nonostante l’argomento sia quello del lutto. È davvero difficile che a teatro si rida ininterrottamente per oltre due ore consecutive. È merito della vivacità e dell’energia di tutti gli interpreti oltre che della maestria con cui l’autore e regista Gerardo Strippoli ha saputo cogliere e raccontare i lati più grotteschi dei comportamenti umani».
Intanto questa sera parte la serie di spettacoli Coraton all’interno del Public, lo spazio per gli eventi internazionali del Jubilee,
Si farà festa per il primo anno di attività della libreria Secopstore, poi l’attore Lino De Venuto porterà in scena “Fahrenheit 451”.
È questo il titolo di uno dei capolavori della fantascienza firmato dallo scrittore americano Ray Bradbury. Pur essendo un libro di pura invenzione, Fahrenheit 451, oggi, risulta profeticamente un ritratto della nostra società con notevoli riferimenti sulla realtà contemporanea. Lino De Venuto lo ha trasformato in un progetto teatrale, rivelandone l’estrema attualità.
A 451 gradi Fahrenheit la carta brucia spontaneamente, perciò entra in scena un corpo specializzato di pompieri-poliziotti che invece di spegnere gli incendi, arresta i detentori di libri e brucia i volumi perché essi “impediscono di essere felici”. Con “Fahrenheit 451” ci si immerge in un mondo senza memoria, dominato dalla televisione, unico e ossessivo sistema di comunicazione e d’informazione: sono i mass-media ad “istruire” i cittadini.
Appuntamento alle ore 18.30 presso il Public-Jubilee per presentare le associazioni beneficiarie di questa edizione (Unione Italiana Ciechi, Casa Famiglia della Mamma e Cooperativa Il Girasole) ed alle 20.30 con Lino De Venuto.
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