Basket, contro Reggio provarci è d’obbligo
Momento delicato in casa Granoro Corato. La temperatura decisamente rigida di Scauri (-31) ha acceso l’ennesimo campanello d’allarme, destinato a rimanere illuminato a causa di un calendario dal coefficiente di difficoltà elevatissimo.
La classifica parla in maniera inequivocabile: Corato penultimo (deve ancora osservare il turno di riposo) a quota due punti mentre tutte le dirette concorrenti stazionano a quota sei punti. Per spronare la squadra in settimana il presidente Samarelli prima e una delegazione della tifoseria organizzata (Inafferrabili Coratini) poi hanno avuto un incontro nello spogliatoio neroverde.
Cosa si contesta alla squadra? L’indice non viene puntato solo sulle sei sconfitte consecutive e i divari importanti che le hanno contraddistinte ma soprattutto sull’atteggiamento remissivo di alcuni ragazzi. “Perdere ci può stare ma lottando e sudando la maglia”, questo il sunto, questa la loro posizione. Condivisa da più parti.
Provarci è d’obbligo ma tornare a macinare punti a partire da questo turno sembra inverosimile. La Viola Reggio Calabria divide il primo posto con la corazzata e imbattuta Agrigento (reduce dalla vittoria all’overtime sul parquet della Sebastiani Rieti) ma deve ancora osservare il turno di riposo. Sedici i punti conquistati sinora, una sola sconfitta, sorprendente all’esordio contro i ragazzini terribili della Stella Azzurra Roma prima di un filotto di sette vittorie consecutive.
Filotto favorito da un calendario piuttosto agevole : i reggini hanno battuto solo una “big” del campionato (Martina Franca) , proprio nell’ultimo turno al fotofinish e di sole due lunghezze. Formazione dal grande bagaglio d’esperienza quella calabrese, ripartita dal tecnico Alessandro Fantozzi e da Sebastiano Grasso, capitano e bandiera arancionera. Un roster rivoluzionato, quindi, con la presenza in cabina di regia del gaucho Emiliano Paparella, classe 1983, nella scorsa stagione diviso tra Cecina e Latina: nell’attuale gira ad una media di oltre 11 punti a partita.
Un altro ex Latina, Coronini, può ricoprire lo stesso ruolo mentre parecchio duttile è Marco Caprari, uno che alla soglia dei trentasette anni in questa categoria è da inserire di diritto tra i top player. Non può essere diversamente per uno che ha vestito i colori della Scavolini Pesaro, della Prefabbricati Pugliesi Brindisi prima di girare in lungo e in largo la Sicilia a partire da Trapani passando per Agrigento e infine Capo d’Orlando, squadra con cui lo scorso anno si è laureato campione.
Reparto interni di qualità ma non irresistibile : i nomi sono quelli di Giacomo Sereni, cresciuto a Treviso e protagonista lo scorso anno a Patti, l’altro è più famigliare ai coratini ed è quello di Antonio Gambolati, ala-pivot della Granoro nel secondo anno della gestione Meneguzzo.
«La Viola Reggio Calabria è una compagine costruita per vincere – spiega Max Losavio, pivot della Granoro Corato – in una città affamata di basket e con una tradizione importante. Hanno al loro interno giocatori del calibro di Gambolati, Paparella, Grilli, Grasso e Caprari, un vero lusso per queste categorie.
Sicuramente dovremo metterci più voglia di loro anche perché giocheremo in casa nostra e non sarebbe male poter dare una bella soddisfazione di fronte ai nostri tanti tifosi. Il momento non è ovviamente dei migliori visto che abbiamo raccolto solo una vittoria, possiamo uscirne solo con il lavoro, la cattiveria agonistica e la convinzione di non essere inferiori a nessuno.»
In settimana scrimmage positivo per gli uomini di Mangione contro la Fortitudo Trani (C Regionale), per quanto riguarda l’infermeria ancora ai box Ubaldo Piarulli mentre completamente recuperato capitan Onetto.
E intanto la domenica sportiva della Granoro Corato si arricchisce di un’importante inziativa: la società nero-verde devolverà l’intero incasso del match in favore dell’Associazione Gocce nell’Oceano onlus che si occupa dell’integrazione sociale, scolastica e lavorativa di bambini e ragazzi disabili. Una rappresentanza dell’associazione Gocce nell’Oceano onlus sarà ospite al PalaLosito in occasione della gara di domenica 20 novembre della Granoro Corato. La società fa appello alla generosità e allo spirito umanitario del pubblico del PalaLosito, in modo da contribuire in maniera diretta a regalare un sorriso e potenzialità a chi è meno fortunato.
Dirigeranno l’incontro i signori Petrone Giuseppe di Fisciano e Castaldo Giuseppe di Portici con palla a due prevista per le ore 18.
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro. Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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