Basket, la Virtus Cestistica Corato vince a Trani
E’ ripartita l’avventura della Virtus Corato nel campionato di Promozione maschile. Campionato nuovo, dopo la travolgente cavalcata dello scorso anno, volti nuovi e nuovo allenatore ma sempre con lo stesso spirito: divertirsi e far divertire il pubblico, senza aspettative, sulla ali di un movimento che ha portato all’esordio oltre 100 persone a seguire la prestazione dei ragazzi di coach Vincenzo Leo, vecchia conoscenza del basket coratino, che ha preso il posto di Francesco Scaringella sulla panchina della Virtus.
Dopo la facile vittoria sullo Sporting Club Bitonto (71-42) i coratini sono anche riusciti a portare a casa, seppur con più difficoltà, la prima trasferta stagionale contro la Fortitudo Trani con il punteggio di 48-52. Partita tirata dal primo all’ultimo minuto, con la Virtus quasi sempre in svantaggio, e vinta grazie alla grinta e soprattutto alla lucidità con cui Corato ha giocato gli ultimi possessi.
Ancora fuori Bucci e Resta per motivi personali e soprattutto Entacott in attesa del nulla osta internazionale, la Virtus portava in panchina 6 nuovi elementi su 10: ai confermati dell’anno scorso (Musto, Paparella, Tandoi e Ferrante) si univano sei volti nuovi, tutti vecchie conoscenze del parquet del PalaLosito: Daniele Tarricone e Giuseppe Mazzilli (lo scorso anno a Terlizzi in D), Nicola Battafarano (Trani, C2), Francesco Anelli e Felice Cappeluti (entrambi provenienti dallo Sporting Club Bitonto di Promozione) e Rino Tosti (rientrato dal prestito ad Andria).
Alla palla a due Leo mette in campo Tarricone, Battafarano, Paparella, Anelli e Musto ed era proprio il pivot ad aprire le danze con il canestro che sarà poi l’unico vantaggio coratino dei primi due quarti. Corato faceva fatica a tenere sugli esterni tranesi: punteggio bassissimo (6-5 al 7°) prima che due canestri di Ricchiuti e Normando permettessero a Trani di allungare fino all’ 11-5 che sarà il massimo vantaggio per i ragazzi di Amoruso. Per Corato in nove minuti solo un canestro di Cappelluti in contropiede e un tiro libero di Paparella. Troppo poco.
La Virtus provava a mischiare le carte ma senza risultati. In attacco le scelte erano confusionarie, provando ad alternare giocate sotto canestro e tiri da fuori ma il ferro tranese rispondeva rigorosamente no a tutti i tentativi dei ragazzi di coach Leo. L’unico a trovare la retina con una cera regolarità è Paparella (6 punti nel primo tempo) e a tenere in partita i bianco blu coratini era solo la difesa. L’alternanza tra uomo e zona metteva un po’ in difficoltà Trani che rimaneva in vantaggio grazie alle iniziative di Pellegrino che metteva a segno 6 dei 9 punti segnati dalla Fortitudo nel secondo tempo. All’intervallo il punteggio era clamorosamente basso: 20-17, segno del chiaro predominio delle difese sugli attacchi.
Nel terzo quarto Amoruso schierava i suoi a zona e Corato finalmente trovava i canestri del sorpasso: le bombe di Tarricone e Paparella permettono alla Virtus di mettere la testa avanti. Arrivava il primo canestro di Battafarano, Anelli segnavano dalla media e sul fallo e canestro di Musto la Virtus volava sul +8 (24-32). Sembrava chiusa ma i ragazzi tranesi avevano la forza di reagire, riaggianciandosi alla partita con le iniziative di Petrignani (top scorer del match) e riportandosi persino avanti prima che due liberi di Battafarano portassero la Virtus a un solo possesso di distanza prima dell’intervallo lungo. 39-36 al 30°.
Nell’ultimo quarto la contesa rimaneva equilibratissima fino agli ultimi minuti con vantaggi che non superavano mai i due punti, ma Corato aveva il merito di essere più lucida nei momenti decisivi.
Nell’ultimo tempo Trani metteva a segno un solo canestro col solito Petrignani accompagnato da 7 tiri liberi. Dall’altra parte Battafarano guidava i suoi al sorpasso, servendo prima Anelli per il canestro del -1, Musto per quello del sorpasso (45-46 al 38°) e infine siglando in penetrazione i punti del più tre (46-49 al 39°). L’ultimo minuto era un concentrato di tensione: Tarricone, freddo, siglava due punti dalla lunetta mentre dall’altra parte Loconte e Ricchiuti facevano solo 1/2. Corato aveva la palla per chiuderla ma perdeva malamente il pallone. Dall’altra parte Trani aveva per due volte nelle mani di Normando la bomba del pareggio ma il rimbalzo finale era preda di Musto che siglava il tiro libero della sicurezza a tre secondi dalla fine.
Alla sirena è 48-52. Prima vittoria in trasferta e imbattibilità mantenuta per la Virtus Corato. Ora è il turno del Trinitapoli, atteso alle 18.00 di Sabato 19/11 al PalaLosito per la terza giornata. Un’occasione per i ragazzi di Leo di mantenere la vetta della classifica in attesa degli scontri importanti che faranno capire quale sarà il ruolo che la società di Marco Verile potrà ricoprire in questo campionato di promozione.
I tabellini
FORTITUDO BASKET TRANI – VIRTUS CESTISTICA CORATO 48-52
FORTITUDO BASKET TRANI
Fattizzo n.e., Petrignani 14, Loconte 5, Di Geso, Amoruso 2, Pellegrino 7, Lopez, Ricchiuti 11, Normando 9, Petrilli
Coach: Amoruso
VIRTUS CESTISTICA CORATO
Tarricone 8, Tandoi 2, Battafarano 6, Musto 10, Cappelluti 4, Paparella 11, Anelli 9, Mazzilli n.e., Ferrante, Tosti 2
Coach: Leo
Arbitri: Cuccovillo di Bitritto, Milano di Torre a Mare
Parziali: 11-5, 20-17, 39-36, 48-52
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