La scuola Basket Casillo prende le distanze dell’iniziativa “Licenza di terza media”
Giovedì scorso l’A.S. Basket ha organizzato presso un pub cittadino la serata intitolata “Licenza di terza media”. In merito all’iniziatova arriva uno nota della Scuola Basket Casillo Corato che prende le distanze dall’evento.
«In merito all’iniziativa “Licenza di terza media”, svolta nella serata di giovedì 3 novembre, la Scuola Basket Casillo Corato tende a far sapere che suddetta e tale iniziativa è strettamente legata solo e soltanto alla prima squadra dell’A.S. Basket Corato.
L’organizzazione dell’evento, che siamo certi essersi svolto senza l’avallo in tal senso del Presidente Cenzio Samarelli (persona che ha sempre creduto nello sport come portatore di messaggi sani e positivi), non ha visto nessun coinvolgimento da parte del settore giovanile della Scuola Basket Casillo (a cui tra l’altro non è stato neanche chiesto un parere o fatto sapere nulla a riguardo prima della pubblicizzazione dell’evento stesso) di nessun tipo, ne organizzativo, ne logistico.
Questo perché i valori che vogliamo diffondere con la nostra Scuola Basket mal si conciliano con quelli di una iniziativa che, seppur fatta con l’intento di cementificare il rapporto tra la squadra ed i suoi tifosi attraverso un luogo ed una situazione familiare ai giovani stessi, non ha espresso praticamente e nel suo svolgimento tale intento, destando anzi molte perplessità sulla sua effettiva utilità. Il tutto perchè ha unito due realtà come il consumo di alcolici, seppur in una serata goliardica e spensierata, e la sana attività agonistica, che non hanno niente in comune.
Purtroppo in una realtà in cui l’apparire conta più dell’essere, gli organizzatori della serata hanno peccato un po’ troppo di leggerezza, sottovalutando il reale valore dell’evento organizzato e l’impatto che lo stesso, nel suo sviluppo, avrebbe ed ha poi effettivamente avuto sull’opinione pubblica.
La Scuola Basket Casillo ritiene che siano ben altre le forme e le idee con cui avvicinare i giovani al basket, altre soprattutto le iniziative da intraprendere per tale scopo e per creare quella sinergia indispensabile tra città e sport, ed altri i valori ed i messaggi che il basket e lo sport in generale devono veicolare.
Per tutto questo la Scuola Basket Casillo, pur dispiacendosi di doverlo fare, ci tiene a precisare che non si riconosce nell’evento svoltosi giovedì sera, continuando fortemente a credere invece in quelle che sono le proprie linee guida che ne hanno fatto negli ultimi anni un esempio ed un modello sportivo e non solo apprezzato in tutta Italia».
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