Basket, a Roseto riscatto cercasi
Il parquet come antidoto. La Granoro Corato prova ad eliminare le scorie e i postumi della scoppola interna con Agrigento, nella sfortuna del calendario (due turni consecutivi in trasferta e non proprio agevoli) la fortuna di giocare subito, cercare l’occasione di riscatto immediata che farebbe dimenticare in un battibaleno il meno cinquanta subito domenica.
In un inedito turno infrasettimanale (in programma Giovedì ore 20.30) i neroverdi recano visita al Roseto, un’altra grande del basket decaduta (insieme alla Viola Reggio Calabria e la Sebastiani Rieti) dopo oltre un decennio di pallacanestro ai massimi livelli.
Dopo fallimenti e retrocessioni, la nuova società denominata Roseto Sharks è ripartita lo scorso anno dalla serie C : una buona stagione, sconfitta in finale da Pescara e culminata poi con il ripescaggio nella quarta serie nazionale e discreti propositi per l’attuale campionato, come dimostrano i 6 punti, il quinto posto in classifica e un parco giocatori niente male.
Uomo copertina è Martin Caruso, ala argentina, dal trascorso importante tra LegaDue (Ragusa), B1 (quattro stagione a Patti, due ad Omegna) e B2 con i colori di Palestrina e Capo d’Orlando, squadra con il quale si è “laureato” campione al termine dello scorso torneo.
Fari accesi sull’ex Bisceglie Danilo Gallerini, guardia romana classe 1980 in uscita da Chieti con una media di 12.8 punti a partita, sul play Marco Gnaccarini ex Pesaro e Senigallia e sul gaucho Emiliano Fucex, pivot ex Ceglie e Torre de Passeri, pericolo numero uno sotto i cristalli. Punti nelle mani anche per Nicola Elia, esperta guardia, ex Arezzo : 8.8 punti, 11.2 di valutazione in 27.6 minuti di utilizzo in questo scorcio di stagione per lui.
Apporto importante dalla panchina per il confermato Francani, la guardia Petrucci, il play Di Sante e il lungo Baruffi tengono molto bene il campo e offrire minutaggio prezioso. Rischia di essere grande assente, oltre ovviamente al coratino Vaiani, l’ex Ruvo Manuel Del Brocco, giocatore di altre categorie ma limitato e falcidiato da continui infortuni.
«Non si tratta dello stesso ginocchio che subì un grave infortunio un anno e mezzo fa – si legge nel comunicato stampa diramato dal sodalizio rosetano – ma giocatore e staff medico procedono con prudenza per evitare il rischio di ricadute che potrebbero comportare guai molto più seri. L’ala romana tornerà in campo solamente quando sarà del tutto ristabilito, anche se si proverà ad averlo disponibile per Agrigento».
Stati d’animo contrapposti. Gli abruzzesi provengono dall’agevole vittoria sull’ultima della classe, Giugliano e cercano conferme dinanzi il pubblico amico. Conferme diverse cerca invece la Granoro, convinta di poter violare il Pala Maggetti e mettere così a segno un blitz prezioso nella cavalcata ad una difficile salvezza.
Dirigeranno l’incontro i signori Santella Guglielmo di Gaeta e Aprea Marcello di Roma con palla a due prevista per le ore 20.30
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