Coratini in festa, piazza Sedile accoglie cittadini e “forestieri”
Nata nell’estate del 2009, quest’anno la festa – giunta alla sua terza edizione – si è tenuta in una piazza Sedilie affollata di coratini
«Dobbiamo tenere saldo il legame con i figli della nostra terra».
E’ stato questo l’auspicio dell’amministrazione comunale, espresso nelle parole del consigliere delegato alla cultura, Giuseppe D’Introno, nel corso della “Festa dei coratini nel mondo” che si è celebrata venerdì scorso, in una sorta di antipasto della festa patronale che si concluderà oggi.
Nata nell’estate del 2009, quest’anno la festa – giunta alla sua terza edizione – si è tenuta in una piazza Sedilie affollata di coratini, innalzi al palco dell’orchestra spettacolo “Allegria Italiana”.
Il repertorio musicale del pop italiano è stato l’ingrediente essenziale, insieme alla simpatia della vocalist e alle danze delle ballerine, per tenere il pubblico incollato alle sedie fino alla fine della serata.
Presenta tra la folla, stavolta il sindaco Perrone per l’occasione ha scelto una partecipazione più informale: in sella alla sua bici, ha ascoltato parte del concerto in piazza.
La “Festa dei coratini nel mondo” nasce come un omaggio a tutti coloro che, quasi sempre per lavoro, hanno dovuto abbandonare la nostra terra. Il periodo estivo è quello più propizio per i rientri: a Corato si torna per le ferie ma anche, e soprattutto, per mantenere un legame forte con le proprie radici e la propria identità.
«Una città – ha continuato D’Introno – è accogliente se sa creare comunità». Insieme ai ricordi tornati alla luce con le mostre fotografiche negli anni passati, la convivialità resta il modo migliore per far sentire tutti a casa e vuole aiutare a ritrovare l’orgoglio di essere coratini.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti