Arrestati all’alba i tre fratelli che aggredirono brutalmente un marocchino vicino piazza Di Vagno

La Redazione

Una quarta persona è stata invece denunciata in stato di libertà. Il fatto risale alla notte tra il 28 ed il 29 maggio scorso

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Con l’accusa di aver brutalmente aggredito un cittadino marocchino di 68 anni senza alcun apparente motivo, questa mattina all’alba i carabinieri della stazione di Corato hanno arrestato i fratelli Michele, Domenico e Gaetano Zitoli, rispettivamente di 33, 29 e 28 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine.

L’arresto è avvenuto in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica, per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.

Una quarta persona è stata invece denunciata in stato di libertà. Un quinta persona che secondo alcuni testimoni partecipò all’aggressione non è invece stato identificato.

Il fatto risale alla notte tra il 28 ed il 29 maggio scorso. Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, i tre arrestati presero a calci la porta dell’abitazione del malcapitato marocchino, ubicata in un locale al piano terra di via San Benedetto.

L’uomo, svegliato dai rumori ed ovviamente spaventato, decise di non aprire, sperando che i tre andassero via. Trascorsi alcuni minuti e non udendo più rumori, il marocchino provò ad aprire la porta, ma uscì, ma la trovò bloccata da una corda che lo stesso  68enne aveva fissato al muro per stendere i panni.

Riuscito ad uscire dall’abitazione probabilmente con l’ausilio di un coltello per tagliare la corda ed una volta fuori, l’extracomunitario trovò davanti a sè i tre.

Brandendo l’arma, il marocchino riuscì inizilamnete ad allontanare il gruppetto che per, poco dopo tornò alla carica, disarmò l’anziano e lo percosse con violenti schiaffi, pugni e calci sferrati all’impazzata, sino a quando, una volta crollato a terra esanime, fu colpito con un calcio ad un occhio. Solo quest’ultima vistosa ferita face desistere gli aggressori, evitando così conseguenze ancora più tragiche.

Soccorso presso il locale ospedale, il marocchino fu poi trasferito presso il policlinico di Bari dove, gli furono riscontrate gravi ferite al volto e in modo particolare al bulbo oculare.

Le indagini avviate dai carabinieri di Corato, coordinate dal maresciallo Pietro Zona e basate principalmente sulla descrizione dei responsabili fornita da alcuni testimoni che accorsero in aiuto del malcapitato, hanno consentito la loro identificazione e il conseguente deferimento alla Procura della Repubblica di Trani.

Di questa mattina, poi, il provvedimento cautelativo e l’arresto dei tre presunti aggressori che sono stati condotti nel carcere di Trani.

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