D’Introno a De Leo: «Il Comune di Corato è partner di Bitonto per la partecipazione del bando Anci»
«Incentiveremo le attività del Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti denominato “Open Space”, attraverso il concetto di “residenza artistica”»
Il Consigliere comunale delegato alle Politiche culturali e Coordinatore regionale Anci Giovane Puglia, Giuseppe D’Introno, ha inviato una nota con la quale risponde alle accuse mosse dal Partito Democratico circa la presunta mancata partecipazione del Comune di Corato al bando Anci per la Creatività giovanile. La riceviamo e la pubblichiamo di seguito.
In data 10 luglio 2011 è stato pubblicato sul sito www.pdcorato.it un articolo dal titolo “Bando Anci per la Creatività giovanile: ancora nulla di fatto” a firma del sig. Vito De Leo.
Vista l’assoluta infondatezza delle notizie riportate mi pare doveroso fare chiarezza sull’intera vicenda.
Al contrario di quanto riportato erroneamente nel suddetto articolo, il Comune di Corato ha partecipato al bando “Creatività Giovanile” promosso dall’ Anci – Ministero della Gioventù attraverso la presentazione di un progetto interregionale dal titolo “YAFE – YOUNG ARTISTS FOR ENVIRONMENT “ avente come patners il Comune di Bitonto (capofila del progetto) e il Comune Norma (in provincia di Latina).
A tal riguardo l’accordo di partenariato è stato sottoscritto in data 30 giugno 2011 presso il Comune di Bitonto.
Il progetto YAFE – YOUNG ARTISTS FOR ENVIRONMENT è stato pensato al fine di incentivare le attività in programmazione presso il Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti del Comune di Bitonto denominato “Officine culturali” e il Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti del Comune di Corato denominato "Open Space", attraverso il concetto di “residenza artistica” al fine di valorizzare e promuovere la filiera creativa e artistica del nostro territorio.
La “residenza artistica” avrà come tema centrale “l’arte per la salvaguardia dell’ambiente”. I “prodotti” dei giovani artisti coinvolti diverranno dispositivi per osservare l’ambiente circostante da un nuovo punto di vista e occasioni per la comunità di ritrovare un rapporto attento con il contesto. L’arte, la natura, il rispetto per l’ambiente e lo stretto legame che esiste fra l’uomo e il paesaggio, sono i temi intorno ai quali ruoterà tutto il lavoro, che contribuirà a promuovere e valorizzare il territorio e la cultura della sostenibilità.
Il progetto si svilupperà essenzialmente in due parti: la prima parte sarà destinata alla realizzazione della residenza artistica "YAFE" attraverso l’assegnazione di n. 20 borse di studio del valore di 3.000,00 euro destinate a 20 giovani artisti pugliesi di ogni ambito (attori, registi, operatori culturali, scenografi, pittori, fotografi ecc.).
La residenza per artisti sarà un luogo di lavoro e scambio che offrirà ai creativi l’opportunità di vivere la propria arte a tempo pieno, per un periodo pari a 10 mesi.
Le selezioni dei partecipanti verranno fatte in base a criteri ben precisi quali curriculum vitae idoneo, età compresa tra i 18 e i 35 anni, stato di disoccupazione o attività lavorativa saltuaria, premi regionali, nazionali e internazionali al merito artistico.
Nelle attività laboratoriali della residenza artistica, coordinate da tutor esperti, i borsisti avranno l’opportunità di realizzare opere d’arte e di scrittura creativa finalizzata alla produzione dello spettacolo, con una modalità di progetto site-specific.
La “residenza artistica” YAFE – YOUNG ARTISTS FOR ENVIRONMENT sarà coordinata e organizzata da tutor formativi selezionati con i quali i giovani borsisti procederanno nel loro percorso di ricerca eco-artistica.
La seconda parte del progetto sarà finalizzato alla realizzazione dell’ “Ecofestival 2012”. I prodotti artistici realizzati durante il periodo della residenza artistica saranno diffusi e portati ai cittadini con la realizzazione dell’Ecofestival 2012 che rappresenterà l’occasione per metter fuori la creatività dai luoghi ad essa deputati, di porla a stretto contatto con un pubblico ampio e allo stesso tempo di caratterizzare o rivalutare l’ambiente cittadino. Il tutto avrà lo scopo di promuovere interventi di sensibilizzazione ai temi della corretta gestione dei rifiuti, fornendo elementi di conoscenza per sviluppare nei giovani il senso di responsabilità e rispetto verso l’ambiente, mettendo in luce le ricadute ambientali negative legate ai comportamenti scorretti del singolo e della collettività e orientare soprattutto quelli relativi ai consumi.
Tale appuntamento sarà realizzato non solo nei comuni di Corato e Bitonto, ma anche nel Comune di Norma, dove i 20 artisti soggiorneranno per una settimana interagendo anche con i giovani di un’altra regione e confrontando la realtà locale di provenienza con realtà lontane e sicuramente diverse.
Vista l’articolazione e la freschezza dell’idea progettuale proposta – e al contrario di quanto riportato dall’articolo del Partito Democratico – è manifesto quanto la nostra Amministrazione Comunale sia schierata in prima linea nell’intercettare i finanziamenti e partecipare ai bandi finalizzati allo sviluppo del nostro territorio e sempre attenta ad offrire nuove e intelligenti possibilità in favore della crescita dei nostri giovani in campo culturale ed artistico.
Commenti
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D’Introno? Ma non è quello che andava a votare ai seggi tipo “Fabio e Mingo”?
Ma per cortesia……….Ma va………. -
….D’introno tira fuori ogni tanto la testa dal tuo guscio,non agevolare solo i tuoi soliti amici pseudoartisti……la politica non è per il bene comune…???o troveremo i soliti nomi??Vediamo tutti cosa la giovane e sana politica farà!
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Credo che i commenti precedenti siano più che eloquenti circa la credibilità politica di alcuni personaggi poltici locali. Niente di nuovo sotto il sole e niente che già non sapessimo.Luigi Patruno.
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Beh…beh…però…brav!
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ma scusate ma d’introno
non è quello che spolvera i libri ???????????????? -
Credo che i commenti precedenti siano più che eloquenti circa la credibilità politica di alcuni personaggi poltici locali. Niente di nuovo sotto il sole e niente che già non sapessimo.Luigi Patruno.
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la storia dei soliti nomi coratini è cosa vecchia e malsana, la politica si serve sempre delle solite teste e non vede oltre, non da spazi a gente nuova e risorse nuove, questo è il marcio dell’Italia purtroppo!Così non si va avanti, il mondo ha bisogno di nuove energie, è stanco del lassismo e del nepotismo, che si credeva estinto, invece è sempreverde!
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Beh…beh…però…brav!
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ma scusate ma d’introno
non è quello che spolvera i libri ????????????????







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