Centro storico e parcheggio in piazza Vittorio Emanuele, confronto in Consiglio comunale
Il punto sul piano di riqualificazione viene votato all’unanimità eliminando, nella delibera, qualsiasi riferimento al parcheggio
A meno di una settimana dall’ultima seduta conclusasi all’alba, è tornato a riunirsi il Consiglio Comunale nel pomeriggio di ieri. Quattro, questa volta, i punti all’ordine del giorno: approvati, tra gli altri, all’unanimità il PIRU (Programma Integrato di Rigenerazione Urbana)relativo al centro storico e il progetto definitivo sul raddoppio della tratta ferroviaria Ruvo di Puglia – Corato. A tenere banco anche il tema del parcheggio interrato in P.zza Vittorio Emanuele.
Apertura dei lavori dedicata alla formalizzazione del passaggio al Gruppo Misto dei consiglieri Luigi Musci e Gaetano Nesta, fuoriusciti nei giorni scorsi da La Puglia prima di tutto. Una decisione “maturata dall’impossibilità di partecipare attivamente come gruppo alla vita politica della città” spiegava Musci. «Da tempo lamentiamo la mancanza di una voce concorde nel partito, fatta di confronti e discussioni. Confermiamo, tuttavia, la nostra fiducia alla maggioranza» concludeva.
Non si faceva attendere la dura replica di Savino Maldera, capogruppo de La Puglia prima di tutto: «Prendo atto della scelta ma non condivido né modi e né tempi. I due consiglieri non hanno mai esternato la loro sofferenza. È una decisione priva di fondamento, pretestuosa e con alcun contenuto politico. È un tradimento del programma elettorale» sentenziava.
Si passava poi ai preliminari di seduta. Francesco Mazzilli (Pd) chiedeva spiegazioni riguardanti lo stato del depuratore e la ribitumazione di via Castel del Monte, effettuata dall’Acquedotto Pugliese e priva della segnaletica orizzontale. Rigoletto (SeL) stigmatizzava il comportamento della maggioranza per il rifiuto della proposta, da lui ipotizzata, di sospensione e aggiornamento dell’ultima seduta dell’assise. Poneva poi l’accento sui lavori riguardanti il campo alternativo nei pressi del Campo Sportivo. Infine faceva notare una situazione di incuria e sporcizia sulla complanare in direzione Andria adiacente via S.Faustina.
Stolfa (Pd) sollevava nuovamente il problema riguardante il crollo di via Alemanni nel 2006, per la quale aveva chiesto una dichiarazione scritta dell’Amministrazione nello scorso Consiglio. Delucidazioni erano poi richieste su un albero venuto meno in via Parini e sulla situazione delle piante su via Paolucci. Stolfa chiudeva il suo intervento rivolgendosi al Segretario comunale sulla validità di una graduatoria del 2003 per il concorso di individuazione di personale per la Polizia Municipale.
Arsale (Pd) infine sottoponeva l’eventuale diminuzione della carreggiata su Via Gravina in concomitanza dell’installazione di un distributore per carburanti.
La raffica di risposte iniziava in relazione all’ultima questione: l’ing. Amorese, dirigente dell’Ufficio Tecnico, negava qualsiasi ipotesi di restringimento della strada. Il Segretario D’Introno, in risposta a Stolfa a proposito delle graduatorie, comunicava il prorogo della scadenza. Vernice, Consigliere delegato allo Sport, annunciava l’inizio dei lavori per il campo alternativo che termineranno con l’avvio dell’attività sportiva.
Rispondendo alle interrogazioni di Mazzilli e Stolfa (Pd), il Sindaco Luigi Perrone garantiva il completamento dei lavori con relativa segnaletica orizzontale in va Castel del Monte da parte dell’Acquedotto; la redazione di una relazione scritta a breve per il crollo di Via Alemanni e l’incontro con i tecnici del settore per risolvere il problema del depuratore.
Terminati i preliminari, il primo punto sul Piru relativo al centro storico era illustrato dall’architetto Michele Sgobba, mandante della società cui è stato affidato il servizio: «La Regione ha disposto un bando di finanziamento con scadenza 6 Luglio (oggi ndr). Nella definizione del programma l’ente regionale vuole capire se gli interventi siano sporadici o inseriti in un quadro più complesso e sistematico. Entro il 30 Agosto ci sarà una prima graduatoria poi partiranno le negoziazioni. Se il Comune risulterà idoneo i lavori dovranno partire entro il 30/12/2011. Nella fattispecie, il Piru si riferisce a due interventi con un costo totale di 3.723.000€: uno in Piazza di Vagno e strade circostanti del costo di due milioni, l’altro per Largo Abbazia e strade circostanti con la somma restante».
Il Pd, per bocca di Arsale e Mazzilli, mostrava la sua approvazione nel merito ma denunciava la presenza del parcheggio di Piazza Vittorio Emanuele tra le aree di intervento. «Non accettiamo la realizzazione di un parcheggio interrato, ben venga invece la riqualificazione della piazza» affermava Arsale. Mazzilli si soffermava inoltre sull’annosa questione dell’interramento dell’elettrodotto, stralciato nel PIRP (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie). «L’Amministrazione colga l’occasione dell’incontro con i comitati tra qualche giorno per prendere una decisione e finanziarla. Mi rivolgo all’arch. Sgobba: conferma quanto detto nel 2006 sull’interramento dell’elettrodotto come opera primaria e caratterizzante del PIRP?» incalzava Mazzilli.
Anche il capogruppo del Pd Loiodice censurava l’ipotesi di un parcheggio in P.zza V.Emanuele indirizzando poi il suo discorso sul centro storico: «Non possiamo essere soddisfatti del suo stato attuale e della sua vivibilità. E’ un’attività limitata a pub e bar spesso sfociata in problemi di ordine pubblico negli ultimi tempi. Quanto l’Amministrazione di fatto realizzerà del recupero del centro storico? Non vorrei che quanto scritto nelle prime pagine restasse dei buoni propositi da libro dei sogni».
Il ritorno in auge del parcheggio interrato animava il dibattito. Il Sindaco ribatteva a qualsiasi tipo di idea in merito “perché non c’è più la disponibilità di chi doveva realizzarla, non c’è più quell’imprenditore che doveva finanziarla”. Questione elettrodotto: «la nostra posizione non è cambiata, quando Terna ci darà risposte definitive valuteremo» concludeva il primo cittadino.
Tuttavia, la ventilata ipotesi parcheggio nel Piru era nient’altro che un banale refuso. Era lo stesso architetto Sgobba a spiegarlo, precisando che “ora si parla di riqualificazione della piazza. Non c’è nessun riferimento al parcheggio, né negli elaborati grafici che in quelli amministrativi. Per l’elettrodotto gli obiettivi sono la realizzazione di una piazza nella zona 167 e gli alloggi di edilizia convenzionata. L’interramento (rispondendo a Mazzilli ndr) fu frutto di suggerimenti venuti dalla città».
Il capogruppo del Pdl Pomodoro rivendicava invece l’impegno dell’Amministrazione nel centro storico con interventi continui. «Questo è un completamento di un percorso che avevamo già iniziato a definire. Il centro storico oggi non è solo formato da quei locali aperti e che probabilmente danno fastidio a chi ci abita. Per il parcheggio affermai tempi addietro che si trattasse di “tanto rumore per nulla”. I punti fondamentali da recuperare sono Piazza di Vagno e Largo Abbazia».
Il Pd tuttavia non ci stava. Mazzilli prima e Loiodice poi sottolineavano il carattere politico del parcheggio di P.zza Vittorio Emanuele. Il capogruppo del Pd reclamava i meriti del Sindaco Fiore e della sua Giunta che avevano avviato gli studi di fattibilità del centro storico. «Mi auguro che tale piano possa essere concluso da un’Amministrazione di centrosinistra» chiosava Loiodice annunciando comunque voto favorevole al programma di recupero.
Musci (Misto) e Amorese (Dc) annunciavano il voto favorevole al punto con l’esponente democristiano che tuonava: «Se volete fare il parcheggio lo dovete fare in altri lochi». Una posizione forte condivisa anche da Cataldo Mazzilli (Io Sud): «Se toccate la Piazza potreste trovare dei cittadini peggio disposti di quelli contrari alla Tav in Val di Susa!».
Stolfa (Pd) invece ricordava la presenza del parcheggio nel programma elettorale del centrodestra. E a proposito del Piru domandava: «Quali sono gli elementi di strategicità? Esso dà una risposta parziale visto che ci sono pezzi di città ancora abbandonati. Chiediamo che questo strumento sia integrato con un qualcosa di più ampio respiro e che riguardi non solo il salotto buono della città».
“Nessun passo indietro rispetto al parcheggio, l’intervento viene stralciato perché mancano le condizioni”. Rispondeva così il capogruppo Pdl Pomodoro che poi se la prendeva con alcuni organi di stampa locali: «La manipolazione delle notizie è ormai un fatto consueto per la nostra città» concludeva.
La discussione terminava con le dichiarazioni lapidarie del Sindaco: «Siamo stati votati per il parcheggio in P.zza Vittorio Emanuele e per l’eliminazione delle auto nel centro storico. Oggi però non ci sono i soldi per quell’opera».
Il punto era votato all’unanimità eliminando, nella delibera, qualsiasi riferimento al parcheggio.
Via libera unanime anche alla realizzazione del raddoppio della tratta ferroviaria Ruvo-Corato come presentato dal progetto della Ferrotramviaria. Un’opera, dalla spesa complessiva di 30 milioni di euro, che rifarà il look di alcune parti della città, come spiegato dall’Ing. Amorese: il passaggio a livello di Via Ruvo sarà soppresso con conseguente realizzazione di un sovrappasso dotato di pista ciclabile;una rotatoria sarà installata tra il sovrappasso e via Quasimodo; vi sarà una nuova fermata ferroviaria nei pressi della zona “Bracco”; la struttura della stazione verrà adeguata con un sottopassaggio per il transito dei viaggiatori.
Approvati infine a maggioranza le varianti urbanistiche per la ditta Cannillo Srl relative agli impianti “Alta Sfera” e “CE.DI”. L’opposizione si asteneva.
Commenti
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create parcheggi in centro ed eliminate le inutili piste ciclabili, che ve ne è di bisogno, le auto non possono parcheggiare da nessuna parte , quanto meno a pagamento, altrimenti create più servizi o spazi!Il centro cittadino poi, va bene per i pedoni, per quanto riguarda i marciapiedi poi, non ne parliamo, barriere architettoniche ovunque, ormai i suoli sono tutti dei Bar e locali in genere.Se poi nlo stato non ci fa pagare il bollo di circolazione e riduce le assicurazioni le lasceremo a casa le automobili che ne dite? Siccome tutto si paga e caro, i servizi e i parcheggi devono esserci per legge!
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Siiiiiiiiiii più auto e meno bici! Bene!!!!!!!!!!!!!! Tutti ambientalisti in questa città fatta di chiacchiericcio e nulla più!
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ma microbit, che cazzo centri ogni volta ti senti tirato in causa, ma che non guidi, non hai problemi di parcheggio o non esci di casa? Mi sembri un finto moralista, ambientalista del cavolo che dice tanto ma quaglia poco. Vai in bici se vuoi, dato che anche tu sei molto intyelligente vai pure e repira lo smog dell’estgramurale e poi mi dici, hai il coraggio di portare dei bambini su quella strada e farli passeggiare li? Io piuttosto preferirei una strada di campagna o la villa comunale per tranquillità, almeno così la pensano le persone sensate verooooooooooooooooo.
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Togliamo anche i marciapiedi…spazio alle auto, allo smog e agli scarrozzamenti selvaggi tra la gente che non le usa!!!! Ci vuole più rispetto per chi inquina eddaiiiii!!!!
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no comment…
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FINALMENTE…si intravede uno spiraglio di luce in questa maggioranza offuscata da tempo.APRITE GLI OCCHI CITTADINI DI CORATO !!!
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Il “no comment” è il tuo commento più intelligente che abbia letto…







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