Un “treno” di gomme sull’alta Murgia

La Redazione

Oltre cento pneumatici di camion e trattori ritrovati in un terreno nella contrada coratina “Sanzanello”, a due passi dalla cosiddetta “mediana delle Murge”, in pieno parco nazionale

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La Formula1 non c’entra, anche se i “treni di gomme” non mancano.

Oltre cento pneumatici di auto, camion e trattori sono infatti stati ritrovati non all’interno dei box di una scuderia di monoposto da corsa, bensì sparpagliati in un terreno nella contrada coratina “Sanzanello”, a due passi dalla cosiddetta “mediana delle Murge”, in pieno parco nazionale.

A ritrovare l’ingente quantitativo di rifiuti speciali, parzialmente nascosti dall’erba alta, sono state le “guardie per l’ambiente”, impegnate in un normale servizio di pattugliamento.

«Si tratta dell’ennesimo abbandono di rifiuti speciali sul territorio della murgia coratina – afferma il presidente delle guardie, Pasquale Laterza -, un territorio ormai ferito ed abbandonato, nonostante gli sforzi delle associazioni di volontariato e di pochi coscienziosi cittadini».

Trattandosi di un abbandono compiuto da ignoti, le guardie non hanno posto il sito sotto sequestro penale, ma ne hanno tempestivamente segnalato la presenza agli organi competenti del Comune per attivare le procedure di bonifica e ripristino dei luoghi.

Solo tre mesi fa, a poche decine di metri di distanza dal luogo in cui sono stati ritrovati i copertoni, vennero rinvenute diverse tonnellate di rifiuti tra secchi, vasi, tubi, materiale da imballaggio, cassette e contenitori di varia natura, ben compattati e divisi in balle tenute insieme da cavi metallici.

«Secondo i nostri dati – continua Laterza – non si tratta assolutamente di un fatto isolato o attribuibile a singoli cittadini, ma di una questione ciclica che si concentra stranamente sul territorio coratino e nei dintorni. Chi sversa questi rifiuti ha certamente mezzi adatti, è un fenomeno sul quale deve essere fatta piena luce».

Insomma, si è capito: che si tratti residui plastici, rottami ferrosi, parti meccaniche di automobili, pannelli di eternit o semplice immondizia, è sempre più pratica comune quella di non smaltire correttamente i rifiuti, ma di abbandonarli in luoghi isolati al riparo da occhi indiscreti, magari nel parco nazionale dell’alta Murgia.

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Commenti

  • nux73 (utente non verificato)

    Il problema è che c’è poco controllo sul territorio, venerdi pomeriggio ho incrociato (zona rivoluzione) due vecchi camion stracarichi di gomme vecchie…..dove andavano??…..per il resto le chiacchiere stanno a zero….

  • italofares (utente non verificato)

    che l’abbandono dei rifiuti e gli incendi siano due grossissimi problemi per il nostro, non vi è dubbio. il sig. Laterza non sbaglia nel dire che la nostra murgia è abbandonata, ma questa situazione deriva purtroppo dalle stringenti regole del parco, che non consentono (almeno a chi le rispetta) di muovere neanche una pietra. Per questo si preferisce abbandonare e non aggiustare