Vent’anni al presunto omicida dei due marocchini in via Duca di Genova

La Redazione

La pena, al netto dello sconto previsto dal rito abbreviato, è stata comminata dal gup del Tribunale di Trani Maria Grazia Caserta

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E’ stato condannato a vent’anni di reclusione il 34enne macellaio Bouih Abdelkebir, il marocchino accusato di aver ucciso due connazionali nei pressi di un pub poco più di un anno fa.

La pena, al netto dello sconto previsto dal rito abbreviato, è stata comminata dal gup del Tribunale di Trani Maria Grazia Caserta.

Era la notte del 27 marzo 2010 quando due giovani marocchini con regolare permesso di soggiorno, il 24enne Morad Tahiri e Salah Touhami di 35 anni, furono brutalmente aggrediti ed accoltellati ed uccisi in via Duca di Genova, dinanzi allo sguardo attonito dei tanti frequentatori che affollavano un pub della zona.

Ad arrestare il presunto omicida, il 33enne macellaio Bouih Abdelkebir fu proprio il maresciallo Zona che, con l’aiuto dei vigili del fuoco, sfondò la porta d’ingresso dell’appartamento in cui l’aggressore si era barricato e lo arrestò con l’accusa di duplice omicidio aggravato.

Abdelkebir, che nei giorni immediatamente successivi al delitto tentò il suicidio in cella ingerendo pezzi di lamette, si trova detenuto nel carcere nel carcere di Foggia.

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Commenti

  • LuigiIlConsiglier (utente non verificato)

    Una giovane vita vale meno di dieci anni al netto degli ulteriori sconti che verranno dati.Tra dieci anni un duplice omicida volontario sarà libero.Luigi Patruno