“Un alberello della strada”, la periferia vista da una studentessa

La Redazione
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Si è tenuta sabato scorso presso la biblioteca comunale la presentazione di “Giovani Autori, Grandi Voci”, antologia che raccoglie i migliori racconti inediti tra i sessanta presentati all’omonimo concorso letterario rivolto ai ragazzi dai 14 ai 19 anni e promosso dalla “Enjoy Edizioni”, giovane casa editrice di Treviso.

All’evento erano presenti la dott.ssa Giada Filannino – titolare della Libreria Ambarabacicicocò – moderatrice dell’incontro, la dott.ssa Lisa Pietrobon, direttore artistico del Concorso, il Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Corato, Giuseppe D’Introno e, naturalmente, la giovane e promettente scrittrice del Liceo.

Tra i testi pubblicati anche “Un alberello della strada” scritto da Giulia Masciavè, alunna della classe I D del Liceo Classico “Oriani”.

«Il Concorso Letterario “Giovani Autori, Grandi Voci” – ha affermato la dott.ssa Pietrobon – è nato dalla volontà mia e dell’editore, Daniela Zanatta, di dare ascolto alla voce dei ragazzi: crediamo che in loro ci sia tutto e che un po’ alla volta, con il passare del tempo, si perdano lungo il cammino i pensieri, le convinzioni, i sogni, le certezze, le debolezze, le incoscienze, i ricordi.

Attraverso questo concorso vogliamo dare spazio alla freschezza dell’adolescenza, immortalarla tra le parole di chi non solo vive ma fa qualcosa in più: osserva le vite degli altri, ne costruisce di nuove, crea tempi e mondi in cui conoscersi e riconoscersi. Talvolta in questa capacità si cela un talento: quello per la scrittura».

Il concorso è stato articolato in tre sezioni: la periferia: una condizione di vita, una condizione dell’uomo; il rapporto uomo-natura, umanità-mondo; l’amicizia.

«Il racconto di Giulia – ha aggiunto Lisa Pietrobon – pur incentrato sul tema della periferia, riesce ad abbracciare le tre sezioni e sa affrontare con toni delicati un argomento duro quale quello della tratta delle schiave».

La presentazione è andata avanti con alcune domande rivolte alla giovane autrice: Giulia, emozionata ma brillante e spiritosa, ha illustrato la genesi del suo racconto e ha parlato della sua passione per la lettura e per la scrittura.

Presente all’incontro, tra alunni e docenti, anche la prof.ssa Angela Adduci, Dirigente Scolastico dell’Oriani.

«Dopo aver ricevuto il primo e il terzo premio del Concorso letterario “Prof. Cataldo Leone” – ha detto – noi del Liceo Classico A. Oriani” viviamo il privilegio di veder presentata un’antologia nella quale, dopo un’attenta e difficile selezione, figura il racconto di una nostra alunna. Esprimo la mia soddisfazione, ma anche il mio ringraziamento ai docenti e alla famiglia che hanno sostenuto e continuano a sostenere Giulia».

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