Sport e salute, in duecento per “Cuorrere insieme”. Tutte le immagini
Erano oltre duecento, uomini e donne dai 17 ai 70 anni, i corridori che ieri mattina hanno percorso 9 chilometri per la maratonina “Cuorrere insieme”, manifestazione medico-sportiva promossa ieri dall’associazione onlus “Salute e sicurezza” in memoria di Aldo Muggeo, coratino di 46 anni che quasi un anno fa ha perso la vita mentre faceva jogging a causa di un infarto.
Non a caso la manifestazione è stata chiamata “Cuorrere” perché, più che una gara, è stata un’ottima occasione per incentivare lo sport e la salute, promuovendo anche la prevenzione cardiologica.
Ieri mattina, infatti, lo staff dell’unità operativa di cardiologia del presidio ospedaliero di Corato, diretta dal dr. Paolillo, e la sua intera equipe medico-infermieristica erano al lavoro presso lo studio medico-fisiatrico della dott.ssa Maggiulli in via Maddalena ed il laboratorio analisi Cimadomo in corso Garibaldi per offrire visite cardiologiche gratutite agli atleti e ai numerosi cittadini che si erano prenotati.
Quasi tutti i partecipanti si sono sottoposti al controllo medico prima della gara, e a due di loro è stata inibita la partecipazione per problemi rilevati dalle analisi (sono stati inviati infatti all’Ospedale per ulteriori accertamenti).
Tutti gli altri, poco più di duecento, tra atleti o semplici appassionati della corsa, hanno atteso il via al nastro di partenza.
Tra i partecipanti c’erano anche 30 militari e il generale coratino, nonché ex campione regionale di corsa, Domenico Zucaro, il quale, passato in breve tempo dall’uniforme ai pantaloncini e canotta,prima del via ha speso due parole in ricordo del suo amico Aldo Muggeo: «Quando mi hanno invitato a partecipare alla manifestazione ho aderito con gioia in onore dell’amicizia che mi legava ad Aldo.
Ritengo sia un’iniziativa lodevole, non finalizzata alla competizione e all’agonismo ma proprio alla promozione dello sport e della salute, così come encomiabile è la raccolta fondi (promossa collateralmente alla manifestazione dall’Associazione “Salute e sicurezza” ndr) per donare nuove apparecchiature elettromedicali al reparto cardiologico dell’Ospedale di Corato.
Ringrazio anche gli amici di Aldo che erano con lui quel triste giorno, e anche la moglie qui presente, che hanno voluto ricordarlo con questo manifestazione».
La fanfara del Settimo Reggimento Bersaglieri, diretta dal Maresciallo Capo Giovanni Carrozzo, ha poi allietato i presenti con musiche e canti, per poi partire in corsa, davanti ai corridori, per un breve tratto.
I maratoneti hanno seguito un percorso di circa 9 chilometri che cominciava da corso Garibaldi, passando per via Matteo Renato Imbriani, tratti dell’Estramurale, via Andria, via Santa Faustina, via Francavilla, via Belvedere, e si è concluso in piazza Vittorio Emanuele. La gara è stata supervisionata da Savino Castrigno, presidente dell’Atletica Amatori Corato, per l’occasione giudice di gara.
Il primo atleta ad arrivare, dopo poco più di 40 minuti, è stato Valerio Michienzi, originario di Catanzaro ma residente a Corato da alcuni anni.
Via via sono giunti tutti gli altri, solitari o a gruppi, col viso disteso e affaticato, chi con sprint finale, chi con molta calma, perché l’importante non era il risultato, ma il piacere di correre e celebrare lo sport insieme a tutti gli altri, magari anche per chi ha voluto esserci nonostante il suo handicap visivo: infatti tra i partecipanti c’era anche un ipovedente, non in corsa, ma eccezionalmente in tandem.
A tutti i corridori all’arrivo è stato consegnato un kit-premio contenente pasta al beta-glucano, un bevanda energetica e una barretta proteica.
Sono poi seguite le premizioni effettuate da pare del Sindaco Luigi Perrone, del dr. Paolo Loizzo presidente dell’associazione promotrice dell’evento, dello stesso generale Zucaro e di Vito Scaringella, presidente della Consulta dello sport Corato.
Sono stati premiati con coppe, targhe e medaglie, i primi sei arrivati nella categoria uomini (nell’ordine Valerio Michienzi, Gianfranco Mastrototaro, Nicola Pisicchio, Andrea Localzo, Riccardo Martinelli e Cataldo D’Introno) e le prime tre nella categoria donne (le partecipanti erano circa una quindicina), e cioè Anna Sanseverino, Vittoria Elicio e Vincenza Lorusso.
Premi speciali sono stati conferiti all’atleta più giovane in gara, e cioè Angelo Piccarreta nato nel 1994, e a quello più anziano, ovvero Cataldo Lamarca classe ’41, nonché simpaticamente anche all’ultimo classificato, Felice Lafasciano.
Al termine della manifestazione, i bersaglieri hanno intonato l’Inno di Mameli, in onore del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
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