Rifondazione: «non si privatizzi l’ufficio entrate del Comune»
«Scendiamo in piazza e invitiamo i cittadini a partecipare ad una raccolta firme per chiedere che l’ufficio delle entrate del Comune sia interamente a capitale pubblico e che non cada nelle mani dei privati, rendendo così partecipi i cittadini di scelte che potrebbero cambiare la loro vita di tutti i giorni».
Proposta e protesta arrivano da Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti di Corato che intendeno promuovere «una politica che sia realmente vicina ai cittadini e non di chi si siede ogni giorno su una comoda poltrona».
«Sappiamo ormai – spiegano le due sigle di sinistra – che il privato vuole un guadagno minimo del 8% che viene sottratto al comune. Ci chiediamo come mai si voglia dare in mano ad un privato l’unica fonte di guadagno e di reddito per il nostro comune. Forse il nostro comune ha talmente tanti soldi da non sapere a chi darli?
Il privato, in quanto tale, non ha la sensibilità per andare incontro alle famiglie in momentanea difficoltà, in quanto la sua ragion d’essere è il guadagno. E in questo periodo di instabilità, crisi e precariato, è abbastanza frequente la possibilità di ristrettezza economica. Poi hi è questo privato che vuole metterci le mani? Sarà forse qualche amico della attuale amministrazione?».
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