Distaccamento dei vigili del fuoco, Perrone: «la sede di via Lama di Grazia è vicina al completamento»
Evidente l’urgenza per una città come Corato di avere in loco una sede dei pompieri operativa 12 mesi su 12. «Una volta ultimato l’arredo dei locali, dal comando arriveranno le unità necessarie»
Se la bella stagione si fa ancora desiderare, lo stesso non si può dire degli incendi che troppo spesso accompagnano i mesi più caldi e che paiono essere già iniziati.
Il primo campanello d’allarme della campagna antincendio 2011 è infatti scattato nei giorni scorsi in contrada “Cicibizzo”, a ridosso del parco dell’alta murgia, dove i volontari del Ser Corato sono intervenuti per spegnere le fiamme appiccate da ignoti ad un cumulo di plastica ed eternit.
Un incendio fortunatamente domato per tempo ma che, potenzialmente, avrebbe potuto creare danni notevoli al sottobosco ed alla macchia mediterranea tipica del nostro territorio.
L’episodio riporta prepontemente d’attualità l’interrogativo sulla effettiva apertura di un distaccamento permanente dei vigili del fuoco in città.
Nell’ultimo Consiglio comunale, il sindaco Luigi Perrone ha affermato che «la sede di via Lama di Grazia destinata ad ospitare i pompieri è vicina al completamento dei lavori ed alla contestuale assegnazione delle unità necessarie.
Il Comune di Corato – ha spiegato ancora il primo cittadino – ha ricevuto dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Bari la richiesta di suppellettili per arredare la sede. In questi giorni gli uffici comunali stanno predisponendo la gara per la fornitura di armadietti e quant’altro occorra per essere operativi. Una volta ultimato l’arredo dei locali, dal comando arriveranno le unità necessarie per l’apertura del distaccamento».
Del distaccamento permanente dei vigili del fuoco a Corato si parla ormai da diverso tempo. Nel gennaio 2010 presso i locali di via Lama di Grazia ci fu anche un sopralluogo da parte dell’allora comandante provinciale dei vigili del fuoco Michele Di Grezia che espresse parere favorevole sulla funzionalità della sede e prospettò l’apertura del distaccamento di lì a poco.
Nel frattempo, però, a Corato i vigili del fuoco continuano ad arrivare da Barletta o da Molfetta. Per alcuni anni, ma solo fino al 2009, almeno nei tre mesi estivi si è registrata la presenza di un distaccamento temporaneo per garantire una maggiore copertura degli incendi boschivi.
Evidente, in ogni caso, l’urgenza per una città come Corato di avere in loco una sede dei pompieri operativa 12 mesi su 12, sia per intervenire nelle situazioni di pericolo che possono verificarsi nel centro abitato, ma anche per domare le fiamme che sempre più spesso divampano nei mesi più caldi sulla murgia coratina.
L’anno scorso, infatti, sono stati centinaia gli ettari di macchia mediterranea andati in fumo e non c’è dubbio che un intervento più celere nello spegnimento avrebbe potuto di gran lunga limitare i danni.
All’effettivo bisogno della città, si aggiunge anche l’attesa dei circa venticinque giovani coratini che negli ultimi tre anni hanno frequentato il corso per diventare vigili del fuoco e che vedono nell’apertura della sede cittadina una concreta possibilità di lavoro.
Commenti
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sarà vero o forse perchè tra poco ci saranno le votazioni.booooooo?







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