Basket, via ai play-off. Ma si pensa già al futuro
La sfida con il Martina dell’ex coach Massimo Meneguzzo sarà il tema di questo primo turno della seconda fase
Ha preso il via la settimana di preparazione ai play-off, che hanno proiettato la Granoro Corato tra le 8 formazioni che si contenderanno la promozione nel Campionato di Sviluppo.
Un grande risultato per la società del presidente Samarelli, che ha raccolto i frutti di un lavoro certosino in estate, volto al risparmio e alla valorizzazione dei giovani, alcuni dei quali divenuti tra gli atleti più in vista dell’intero raggruppamento.
La sfida con il Martina dell’ex coach Massimo Meneguzzo sarà il tema di questo primo turno della seconda fase: una sfida sentita, un derby tutto pugliese che infiammerà le rispettive tifoserie regalando pagine di sport esaltanti.
Il presidente Cenzio Samarelli approfitta del momento importante della stagione per tracciare un breve consuntivo di quanto fatto fino ad ora dalla squadra: «Sicuramente abbiamo ben fatto, e certi della permanenza in B dilettanti ci accingiamo a disputare le gare play-off.
Sono certo che i ragazzi affronteranno la seconda fase con il piglio giusto e ce la metteranno tutta contro un avversario di grande spessore orchestrato da un coach con cui abbiamo condiviso tre stagioni in cui abbiamo sfiorato traguardi prestigiosi a conforto dell’ottima scelta fatta. Le motivazioni, dunque, ci sono tutte, l’entusiasmo pure».
Una fase di stagione importante, in un contesto in cui fare basket è diventato per tutti molto difficile e spesso proibitivo, vista la situazione economica che investe l’intero scenario economico nazionale.
«Il termine del contratto con Meneguzzo – continua Samarelli – è coinciso con una scelta molto forte della società che ci ha visto andare decisamente verso una dimensione più consona alle nostre reali possibilità, sempre più con i piedi per terra e con un occhio molto attento ai costi.
Il rischio, come è successo e sta accadendo anche a realtà molto prestigiose, è chiudere definitivamente e drasticamente, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori dei tanti appassionati di questo splendido sport. Tra i due mali è certamente meglio restare in piedi e lottare con i mezzi possibili».
E sul futuro dell’A.S. Basket il presidente Samarelli conclude: «Non bastano le nuove idee, per il futuro. Aspettiamo la fine di questo campionato e con obiettività valuteremo se ci sono nuove energie magari capaci di affrontare con più serenità i costi di una nuova stagione».
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