Raccolta differenziata, il progetto Ermes centra l’obiettivo
Si è concluso giovedì scorso ad Andria presso la “Sala Refettorio “del Chiostro S. Francesco, l’evento finale di diffusione risultati del progetto E.R.M.E.S. Educazione Riutilizzo Monitoraggio per una Economia Sostenibile.
L’iniziativa di formazione/aggiornamento e comunicazione sul tema della raccolta differenziata finanziato dalla Provincia di Bari, è stato gestito dall’Ente di formazione CIOFS/FP PUGLIA della sede di Ruvo e dall’Associazione Centro Studi Didattica Ambientale Terrae – CEA “ Oprhis” e realizzato in partenariato con il Comune di Ruvo di Puglia, Comune di Corato, Comune di Andria, Comune di Trani, con il Consorzio ATO BA1.
Sono state 1.050 le persone coinvolte tra esercenti e cittadini in attività di “porta a porta” informativo/formativo, in workshop di approfondimento e in laboratori interattivi curati da tecnici del settore ed esperti organizzati nei Comuni Partner di Corato, Ruvo, Andria, Trani.
All’evento sono intervenuti l’Assessore all’ambiente del Comune di Andria, Francesco Lotito, l’Assessore all’ambiente del Comune di Corato Ignazio Salerno, Salvatore Mastrorillo dell’ASIPU di Corato, dirigente Consorzio ATO BA1 Antonio di BARI, Antonietta Riccio Dirigente Regione Puglia Ufficio Gestione dei rifiuti.
«Il Progetto ERMES è stato importantissimo non solo nel suo valore d’informazione e sensibilizzazione sulla materia, ma anche per l’attività svolta di monitoraggio sulla raccolta differenziata che ha permesso di raccogliere dati preziosi sulle singole attività commercial»- ha detto la dott.ssa Riccio.
Adele Mintrone (Promotore e Valutatore del CIOFS/FP PUGLIA sede di Ruvo) ha evidenziato i risultati emersi della valutazione, effettuata tramite un sondaggio campione, dell’impatto dell’azione di sensibilizzazione/informazione realizzata da settembre 2010 a marzo 2011.
Sul totale di 690 commercianti contattati nel “porta a porta” informativo è stato svolto nel mese di Marzo, a chiusura del progetto, il sondaggio campione del 25% , quindi sono state svolte 172 interviste da cui è emerso che su 172 intervistati (esercenti contattati nel “porta a porta” e fruitori dei workshop), ben 142 hanno trovato ampia e utile la divulgazione delle informazioni sulla raccolta differenziata.
A Corato su un totale di esercenti 153 contattati con il “porta a porta”, sono state svolte 38 interviste campione.
Il progetto ha aperto un dialogo tra cittadini, amministrazioni e aziende gestori dei rifiuti riportando elementi/dati che potranno essere spunto per attuare nuove strategie o trovare nuove soluzioni sulla “questione rifiuti”.
L’Assessore all’Ambiente del Comune di Corato , Ignazio Salerno, apprezzando tutto il lavoro presentato, ha dichiarato che «un ulteriore tassello per la promozione della raccolta differenziata nel Comune di Corato è stato posto a disposizione dei cittadini a cui viene affidata la possibilità della riuscita del raggiungimento delle percentuali prefissate dai limiti regionali al fine della riduzione del pagamento della ecotassa».
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