Un liceale coratino trionfa al Certamen Latinum Syracusanum
Primo posto assoluto al Liceo Classico Oriani nel Certamen Latinum Syracusanum 2011 (XXV edizione) istituito dallo storico Liceo “Gargallo” di Siracusa.
E’ di Domenico Tota, 15 anni, coratino, della classe ginnasiale VC (ad indirizzo scientifico), il podio più alto, a livello nazionale nella gara tra latinisti in erba.
Il Liceo Oriani, che peraltro partecipa con egregi risultati a diverse competizioni di carattere umanistico e scientifico, per la prima volta ha voluto farsi rappresentare da studenti del Biennio in una gara di traduzione latina che è tra le più prestigiose ed accreditate a livello nazionale, selezionata dal MIUR per la determinazione nazionale delle eccellenze.
I quattro studenti esemplari, i quattro campioni che il Liceo Oriani quest’anno ha portato in trasferta sono sono Nicolò Serafino, ruvese della VB, Pietro Berardi, terlizzese della classe VB, Massimo Malcangi, coratino della classe VC e Domenico Tota, il vincitore coratino della VC, alunni delle Prof.sse Anna Carminetti e Mara Maggiulli.
Seconda classificata una studentessa dell’I.I.S.S. “R.Canaudo” di Gioia del Colle; terzo posto ex aequo per due studentesse rispettivamente del Liceo Classico “V.Alfieri” di Torino e del Liceo Ginnasio “F. Maurolico” di Messina.
Durante il lungo viaggio verso la Sicilia, la squadra, accompagnata dalla prof.ssa Maggiulli, si è fatta notare per simpatia ed esternazioni a voce alta in accese e dotte conversazioni circa periodi ipotetici ed oratio obliqua anche dagli assonnati viaggiatori di bus e traghetti.
Dopo un trasferimento, dunque, impegnativo (per tutti) fino a Siracusa, i ragazzi un tantino in ansia e ben consci della responsabilità di rappresentare la propria scuola, hanno sostenuto il giorno 28 Marzo 2011 una prova di traduzione dal Latino e di parafrasi in Lingua Latina.
Nelle estenuanti sei ore di lavoro, è stato affrontato un passo dal De viris Illustribus di Cornelio Nepote, inerente la tragica fine del tiranno Dione, signore di Siracusa e di Gela nel IV sec. a.C. Ovviamente “lo scoglio” della competizione è la parafrasi in Latino, in una lingua che gli studenti utilizzano parzialmente nella quotidianità ma di cui riconoscono l’autorevole presenza nella propria forma mentis e nella vita di ogni cittadino e di ogni Istituzione italiana ed europea.
Sarà per questo che gli Studi Classici attirano ancora tanto le menti dei giovani più vivaci e poliedrici? Certo è che circa 180 super-studenti da tutta Italia si sono sfidati nei vetusti corridoi dell’antico Liceo “T.Gargallo”, che al 150° anno di attività ha celebrato il suo compleanno con eventi e manifestazioni di pregio, sapientemente coordinate dalla Dirigente Prof.ssa Carmela Pace.
Mentre la Prof.ssa Lucia Arsì somministrava le prove e guidava le commissioni, la sua collega Prof.ssa Maria Pia Reale accoglieva i Docenti esterni a nome della Associazione Italiana di Cultura Classica e li accompagnava negli splendidi musei di Siracusa e di Lentini per una eccezionale visita guidata.
«Tanti rimarranno i ricordi di questa splendida esperienza siciliana, – commenta la più che orgogliosa Dirigente dell’Oriani Prof.ssa Angela Adduci – nei ragazzi, negli accompagnatori, negli operatori. Il Certamen Syracusanum dà onore al Liceo Gargallo per accoglienza, serietà e professionalità, dà onore alla Scuola Pubblica Italiana, per la passione dei suoi Docenti, dà lustro al Liceo Oriani per la qualità della formazione che esso offre».
Commenti
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B R A V O !!!!!
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Complimenti, tanti auguri per la tua carriera e ricorda sempre questa bella esperienza. Firmato I SEPPIOLINI DI CORATO
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COMPLIMENTI AI GIOVANI LATINISTI IN ERBA CHE,NONOSTANTE VIVANO IN UNA SOCIETA’ IN FORTE DEGRADO SOCIALE NONCHE’ MORALE,RIESCONO A RIVOLGERE LA LORO ATTENZIONE AL MONDO CLASSICO ANZICHE’ AL “BUNGA BUNGA”!!:-)







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