Mtb, elevato tasso tecnico nel memorial “Mastrorillo” di domani

La Redazione

Ritorna la Grande classica di MTB XC (Circuito) nel bosco del Pedale, località “Serra Cecibizzo”

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Come già anticipato nei giorni scorsi, domani è in programma a Corato una manifestazione di mountain bike classica per il territorio Pugliese, organizzata dalla società cittadina “Asd Quarat Bike”.

Si tratta del Memorial “Gianni Mastrorillo”, appuntato della GdF e amante della bicicletta scomparso qualche anno fa mentre era in servizio a Chioggia.

Vogliamo mettere l’accento sulla bellezza intrinseca del percorso scelto dal comitato organizzatore e dall’importanza rilevante che esso ha all’interno del parco dell’Alta Murgia per la rivalutazione dei sentieri turistico sportivi.

Quello del “Bosco del Pedale”, nome con cui i coratini conoscono la zona meglio identificata sulle cartine IGM come “Serra Cecibizzo” è una località considerata un paradiso dagli amanti della MTB cittadina, regionale ed extraregionale, anche e soprattutto al lustro dato dalle organizzazioni delle precedenti edizioni del memorial Mastrorillo.

In pochi km quadrati è condensata un po’ tutta l’essenza della Mountain bike e del “biker”: salite e discese, single track, pianura, pietre, terra battuta, terra dura e tratti tecnici a volontà.

Simile è il parere di un noto biker coratino, dall’elevato tasso tecnico, che vanta la partecipazione alla competizione di MTB più importante al mondo: la “Dolomiti Superbike” che si svolge annualmente, a luglio, in Trentino.

Intervistato, grazie alla sue esperienza e all’elevata capacità tecnica, ci ha riferito che: «il percorso non permette disattenzioni, è tecnico e veloce. Partire e gestire a tutta le prime posizioni permetterà di non imbottigliarsi in difficili passaggi dove roverelle e pietre insidiose non aiutano nei sorpassi. La partenza è in salita e al cardiopalma dato che la discesa successiva è velocissima e tecnica.

Le piogge hanno provocato canaloni e distese di “pietracce” lucide e aguzze, pronte ad affogare i loro denti nei copertoni. Curva secca a destra dopo il primo kilometro e mezzo e via allo strappetto storico e terribile che ha insegnato a tutti noi coratini “la tecnica”. Occhi aperti e sguardo avanti per i numerosi rami degli abeti piegati che nel bosco fitto non risparmiano nessuno. Il giro non permette grande vedute paesaggistiche tranne nella parte finale quando si ritorna a “torre Sanzanello” unico peraltro punto di ristoro.

Affascinante e adrenalinica la discesa da down-hill che attraversa da parte a parte un tratto di bosco, gimcana da 40 orari con “drop” e salti a cui solo un passaggio nascosto permette l’ingresso e dove sarà possibile provare a scattare delle fantastiche foto ai corridori».

Dunque un eccellente banco di prova per saggiare il livello ella MTB pugliese e per offrire ai ragazzi delle categorie giovanili un validissimo test sulle loro capacità reali di “biker”.

La parola passa dunque alla “Quarat Bike”, la cui macchina organizzativa, in moto da ormai parecchio tempo, ha dimostrato di non aver lasciato nulla al caso ed è pronta alla sfida più importante di domani. Il percorso è stato già tracciato con cartelli e fettuccine ed è a disposizione di chiunque voglia provarlo in vista della gara o per semplice allenamento.

Sarebbe gran cosa un tracciato permanente sul modello dei Parchi del Nord-Italia, per permettere agli sportivi e ai cicloturisti della domenica di avventurarsi nel bosco e di divertirsi, soprattutto senza perdersi nè farsi male. Nel frattempo tutti gli sportivi coratini e non sono invitati a gustarsi un bello spettacolo domenica, tra terra e pietre, urla e silenzi.

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