Basket, nulla da perdere in Sicilia per la Granoro

Domenico Piccione
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Con la sfrontatezza di chi ha poco da perdere la Granoro Corato torna in campo dopo la sosta dovuta alle finali di Coppa Italia tenutesi a Montecatini. Una pausa molto gradita, utile per tirare un attimo il fiato, recuperare dagli acciacchi,rimettere insieme le forze e festeggiare il proprio capitano, fresco di laurea.

Se Valerio Corvino in campo, oltre ad essere cecchino scelto, si atteggia da geometra o da architetto, tra i banchi universitari ha conquistato il titolo di ingegnere mettendo in carniere un’altra strepitosa vittoria seppure extrasportiva.

Ne siamo certi, il play foggiano vuole ingegnarsi la maniera migliore per festeggiare, deliziare i tifosi neroverdi con una missione “impossibile”. Quelle che piacciono ad una squadra che non si candida per la vittoria finale ma ambisce ad essere la mina vagante più pericolosa del girone D della B Dilettanti.

Si riparte da Capo d’Orlando quella che, prima dell’ultimo turno, era la capolista restando tuttavia l’indiziata numero uno per il salto di categoria. Proprio un ex coratino come Massimo Meneguzzo ha teso lo sgambetto alla più quotata e blasonata Upea di Caruso e Caprari.

Siciliani che hanno mostrato la propria forza d’urto nello scontro diretto con la Viola Reggio Calabria, ribaltata e rivoltata come un calzino : un +27 alla seconda in classifica (87-60) eloquente sulla potenza di un roster costruito esplicitamente per vincere il torneo. Ulteriore dimostrazione l’innesto di Gionata Zampolli, play-guardia classe ’85, nella scorsa stagione tra le fila dell’Adriatica Industriale Ruvo (A Dilettanti).

Numeri discreti per il cremonese (8 punti in 18.7 minuti di utilizzo a partita) ex Jesolo, Genova e Vado Ligure, uno che nell’ex B2 fa la differenza. Per non perdere contatto con la Viola, i ragazzi di coach Condello si affidano al fattore PalaFantozzi (guardacaso proprio l’allenatore della Viola a cui è stato nominato il Palasport siculo) , inviolato in questa regular season anche grazie ad un pubblico importante (2000 unità contro i nero arancio reggini).

Corato che non si farà di certo intimorire, sospinta dalla forza incredibile del suo sesto uomo, presente anche nella cittadina messinese. Trasferta proibitiva? Non ditelo ai ragazzi di Marco Verile.

Arbitreranno la gara i Sigg. Mancini Nicola di Caserta e De Prisco Giuseppe di Nocera Superiore (Sa).

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