Basket femminile: la favola continua, l’Olimpia vola ai play-off

La Redazione
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A sancire l’ingresso nei play-off della Rbm Olimpia Corato mancava solo l’aritmetica.

Ora che è arrivato il verdetto della “scienza perfetta” la società biancoverde può finalmente stappare e brindare ad un risultato storico in un anno di per sé magico e indimenticabile.

Ripescaggio nella terza categoria nazionale, un torneo da rivelazione, salvezza anticipata. In pochi avrebbero creduto che con una giornata di anticipo sarebbe arrivata la matematica certezza di prendere parte ai play-off per l’accesso in A2.

La vittoria del Bari nel derby con Monopoli ha cancellato l’amarezza della beffarda sconfitta di Campobasso e portato una nuova ondata di entusiasmo, come si può capire dalle parole di coach Roberto Mangione, uno degli artefici del miracolo Olimpia.

«Siamo stati in zona play-off dall’inizio campionato, abbiamo affrontato un girone d’andata ad alti livelli mentre nel girone di ritorno abbiamo pagato qualche infortunio e il maggior numero di trasferte. Abbiamo raggiunto un obbiettivo che non era in preventivo ad inizio campionato, un traguardo prestigioso ma tutto sommato meritato per quanto dimostrato in tutto l’arco della stagione».

Difficile pronosticare un risultato simile ad inizio campionato anche se Mangione ha sempre creduto nelle potenzialità di un grande gruppo.

«Chiaro che nessuna alla vigilia di questo campionato avrebbe pensato di raggiungere i play-off con un turno d’anticipo. Sinceramente cerco sempre di lavorare per raggiungere il prima possibile l’obbiettivo prefissato, chiaramente tutto quello fatto durante la stagione regolare ci ha portato al raggiungimento di questo importante obbiettivo, aiutati anche da altri risultati. Abbiamo comunque ancora il dovere di vincere l’ultima per avere un migliore piazzamento nella griglia».

Come sempre in questi casi i meriti vanno divisi in tutte le componenti, squadra, allenatore e società.

«Sicuramente la maggior parte del merito è delle ragazze che dal 25 agosto si stanno sempre allenando con la massima voglia e con costanza mettendo in campo agonismo e intensità che ci hanno permesso di giocare alla pari contro avversarie ben più blasonate. Il merito è anche della società che ha creduto sia nell’allenatore che nelle squadra anche nei momenti di difficoltà».

Occhio, dunque, anche ai piazzamenti e ai risultati del girone C2 (ai play-off ci sarà l’incrocio con il girone siculo-campano), pronti a sfidare chiunque senza timori reverenziali.

«I playoff sono un campionato a parte dove tutto quello fatto a livello di risultati viene quasi azzerato. Chiaro che nel girone C2 Battipaglia e Stabia sembrano essere un tantino sopra le altre. Essendo la serie al meglio delle tre gare, ogni partita è una finale, la tensione sarà alta ma ce la metteremo tutta contro qualsiasi avversaria».

Nell’ultima sfida di questa emozionante regular season l’Olimpia ospita una diretta concorrente, Pesaro, giocandosi la possibilità di ottenere un migliore posizionamento nella griglia play-off avendo dalla sua il fattore campo.

«E’ uno scontro diretto di fondamentale importanza per entrambe, ovviamente giocare in casa dà sempre un piccolo vantaggio ma credo che Pesaro verrà qui per migliorare la sua posizione per la griglia playoff. Sarà una partita combattuta».

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