I volontari delle Pro Loco di Puglia riuniti a Corato per la formazione

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Adunanza generale a Corato per tutti i volontari del servizio civile delle Pro Loco di Puglia, chiamati a raccolta nella biblioteca comunale per la formazione.

Nei giorni scorsi, infatti, si sono svolti tre giorni di approfondimento e studio su vari ambiti e temi, con numerosi interventi di esperti.

Angelo Lazzari, presidente UNPLI Puglia, spiega la motivazione della scelta di Corato: «Oltre che per la centralità del luogo, siamo in questa città per una promessa fatta a Mimmo Gallo (socio della Pro Loco coratina prematuramente scomparso due anni fa, ndr), una persona eccezionale, scomparsa per sempre durante il suo mandato di consigliere regionale».

Per riflettere sul tema della storia locale, particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Pietro Guerra, docente dell’università di Torino e presidente della Pro Loco di Monte Sant’Angelo: «Possiamo fare molto a partire dal locale.

È da qui che ognuno deve iniziare la propria ricerca nel suo ambito per garantire memoria storica a tutti. Quando qualcosa ci appartiene in automatico dovremmo trasmetterlo agli altri. Perché ci appartenga dobbiamo ricercare, studiare e amare la storia del nostro territorio, la nostra identità territoriale. Dobbiamo vedere nel paese in cui viviamo la possibilità di restare e lavorare per valorizzarlo e valorizzarci».

Formazione non solo: nella mattinata di sabato sono arrivati anche i premi regionali per i progetti del servizio civile 2008-2009. Con grande sorpresa, ad aggiudicarsi il primo premio, è stata la Pro Loco di Corato, grazie al progetto realizzato dalle volontarie Alessandra Nocca, Chiara Parziale, Chiara Tota.

“Dalla leggenda alla storia: Corato”: questo il titolo del loro elaborato, realizzato con il supporto dell’operatore locale di progetto Marilena Torelli ed il formatore Mario Piccarreta.

La giuria regionale ha giudicato il progetto «coerente e puntuale, sia per quanto concerne gli obiettivi che le dinamiche interne. Dall’insieme delle testimonianze raccolte e dell’analisi documentale effettuata, le volontarie hanno evidenziato l’intreccio affascinante e delicato, che vi è sempre tra leggenda e la storia di una località, in cui sono racchiusi fatti e persone, che nel tempo hanno segnato lo sviluppo della comunità. Ottima è, altresì, la veste grafica e la presentazione del lavoro finale».

Sorpreso e soddisfatto il presidente Pro Loco Gerardo Strippoli: «Ancora una volta è stato premiato l’impegno dei nostri ragazzi e la qualità del loro lavoro. Questi sono anche i frutti del legame che unisce ognuno di noi alla propria terra, fatta delle tradizioni e delle testimonianze storiche che dobbiamo rispettare e promuovere».

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Commenti

  • mariopiccarreta (utente non verificato)

    bravi a tutti!!bravibravibravibravibravibravibravibravi!a presidente e ai ragazzi tutti! fiero di voi!!