La Bosnia dopo il sanguinoso conflitto, ne parla a Corato Amnesty International

La Redazione

L’incontro sarà presentato da Amneris Nasti, resposabile di Amnesty International a Corato e sarà moderato da Dino Mangialardi, responsabile del Gruppo Amnesty di Bari

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A Corato Amnesty International parlerà della realtà in Bosnia dopo il sanguinoso conflitto

Questo pomeriggio alle ore 16,30 presso la Libreria Secop Store (via Monte Vodice n.6), Amnesty International presenterà il libro “Bosnia Express”. Sarà presente l’autore, Luca Leone.

L’appuntamento rappresenta l’occasione per approfondire uno degli avvenimenti più bui della storia recente europea, ma anche per aprire una finestra sulla realtà attuale della Bosnia, a noi geograficamente vicinissima, “un Paese che ha girato le spalle a se stesso, in un post-conflitto nel quale denaro, successo e crimine hanno rapidamente preso il posto della giustizia, della verità e della solidarietà”.

Un dopoguerra interminabile, quello della Bosnia Erzegovina. Oggi, tre lustri dopo, il Paese è in mano a politici corrotti, alle mafie che ripuliscono il denaro sporco nel settore immobiliare e nelle banche occidentali e arabe, a gruppi stranieri che giorno dopo giorno esigono il pagamento di un dazio infinito, il cui peso ha avuto origine nella guerra del 1991-1995.

Bosnia Express è il viaggio in un Paese deragliato, con un ritardo strutturale di quarant’anni, ridotto economicamente e culturalmente in ginocchio e squassato dai nazionalismi e dalle contrapposizioni di credo, ma ciò nonostante capace di destare molti appetiti. E di sorprendere.

Luca Leone ha scritto anche “Srebrenica. I giorni della vergogna” e “Uomini e belve. Sto-rie dai Sud del mondo”.

Amnesty International, associazione mondiale in difesa dei diritti umani, che da poco ha un nodo della sua rete anche a Corato, invita i cittadini interessati all’appuntamento.

L’incontro con l’autore sarà presentato da Amneris Nasti, resposabile di Amnesty International a Corato e sarà moderato da Dino Mangialardi, responsabile del Gruppo Amnesty di Bari.

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