Volley, la Polis si gioca tutto negli scontri diretti
Iasparro: «Non abbiamo più tempo per cadere vittima di tensioni»
Uscire sconfitti dopo tre vittorie di fila, per di più ottenute con un risultato netto di 3-0, è sicuramente dura. Ma domani la Polis cercherà il suo riscatto: fra le mura amiche del PalaLosito disputerà la sua sfida contro il Manfredonia, 2° in classifica. Appuntamento alle 18.30 per assistere a un match ad altissima tensione.
Dopo il derby con la vicina di casa Terlizzi, il Corato è consapevole delle mancanze che hanno contraddistinto la partita. Con rammarico, ammette che qualcosa non ha funzionato: «Peccato per l’esito perché dovevamo creare l’entusiasmo dopo le tre vittorie consecutive ottenute – spiega Adriana Iasparro, centrale – Il problema vero è che in settimana abbiamo lavorato tantissimo, per studiare la gara che ci aspettava, e quindi per prepararci al meglio, infatti dietro c’è stato un lavoro tecnico abbastanza importante.
Quindi il cruccio più grande è stato non riuscire a realizzare tutto ciò quando dovevamo farlo, cioè in gara. In alcune circostanze sono riaffiorate certe debolezze che, forse, in passato hanno fatto in modo che non potessimo dare il massimo. Ora dobbiamo ripartire da zero e cercare di realizzare in partita tutto quello che facciamo in allenamento. Questo è l’importante.»
Di sicuro il match contro il Terlizzi è stato fortemente sentito dalle ragazze di mister Filannino, e questo potrebbe aver influito sugli umori della squadra: «Nella gara di andata il risultato non fu dei migliori – aggiunge Iasparro – c’è da dire che alcune mie compagne avevano già avuto a che fare con la squadra del Terlizzi perché ci hanno giocato in passato e forse questo potrebbe aver inciso sulla prestazione in campo. Il problema è che non abbiamo più tempo per cadere vittima di tensioni poco proficue o di nervosismi, dobbiamo ora concludere, realizzare».
Sarà proprio la partita di domani a dare conferma della volontà di riscattarsi per tornare a riconfermare i risultati raggiunti finora, nonostante un’avversaria non di poco conto come il Manfredonia: «Nel girone di andata è stata una bella partita, combattuta – precisa la centrale – sebbene abbiamo perso 3-1.
Questa volta dobbiamo fare meglio, stiamo lavorando in relazione alla gara che ci aspetta, dobbiamo tirare fuori quell’entusiasmo e quel carattere che non può perdersi nei momenti di difficoltà, anzi deve rinvigorirsi proprio nelle circostanze più difficili. Anzi invitiamo il pubblico coratino a sostenerci perché è importante che tutto l’ambiente attorno ci sostenga passo dopo passo nel corso di questo campionato perché possiamo ancora fare bene, non è tutto andato perduto.»
Grande assenza nel roster neroverde: il libero di Canosa non sarà in campo, a causa di un infortunio alla mano accorso durante gli allenamenti. A lei un augurio di pronta guarigione.
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