Basket, Verile dopo Campobasso: «solo un incidente di percorso»
Campobasso dalla Mens Sana nell’ultima trasferta di campionato. Lontana parente della formazione grintosa e determinata che soprattutto nelle gare esterne ha dato il meglio di sé, la squadra neroverde è apparsa totalmente in balia degli avversari dopo un primo quarto che prometteva un canovaccio ben diverso.
Invece Corvino e compagni si sono pian piano smarriti: merito dei molisani ma il punteggio nel corso della partita ha assunto proporzioni in alcuni tratti anche umilianti per una Granoro come sempre seguita in massa dal suo pubblico.
«Sapevamo di affrontare una squadra importante del campionato – afferma Marco Verile, coach della Granoro Corato – perché Campobasso ha un ottimo organico e risalirà la classifica. L’approccio è stato discreto, per un quarto e mezzo abbiamo giocato una buona pallacanestro. Attacco fluido, buone percentuali nonostante qualche distrazione difensiva.
Poi la difesa a zona dei molisani ci ha messi in difficoltà: abbiamo abbassato il ritmo di gioco adeguandoci al loro che è più controllato, le percentuali sono calate mentre sono aumentati i palloni persi. Abbiamo pertanto subito oltre modo il loro contropiede. Il nostro pessimo atteggiamento mentale ha fatto il resto: poca lucidità, poca concentrazione, poca aggressività in difesa. Se a questo si aggiunge la scarsa serata in attacco si può ben capire come fosse molto difficile rientrare in partita.»
Una sconfitta pesante frutto anche di un periodo di forma non troppo felice per la squadra neroverde: «attraversiamo un momento non ottimale fisicamente – conferma il tecnico foggiano – in cui l’influenza ci ha attanagliati debilitando tre o quattro giocatori. Da un mese ormai non riusciamo a svolgere allenamenti con tutti gli effettivi a disposizione. Il prof. Lopetuso e l’intero staff medico si stanno adoperando in maniera esemplare affinché tutti possano essere arruolati in una condizione fisica accettabile. Inoltre, e ne siamo contenti, c’è da inserire nei meccanismi di squadra il neo arrivato Fabrizio Mariani.»
Gli ultimi due ko esterni, arrivato con squadre di assoluto livello come Reggio Calabria e Campobasso, non devono trarre in inganno: la posizione in classifica è invidiabile e la Granoro ha tutte le possibilità di disputare un finale di stagione in crescendo.
«L’obiettivo è la salvezza diretta – conclude coach Verile – cercando di vincere più partite possibili e lottando per un buon piazzamento. E’ importante per il nostro gruppo puntare ad un traguardo per volta, il primo è senza dubbio quello di evitare i play out. Ci sono squadre dietro che stanno risalendo e che nutrono ambizioni salvezza diretta come noi. D’altro canto siamo consci di occupare il sesto posto, non essendo troppo lontani dalle prime. Questa situazione ci fa sempre tenere alta la tensione consapevoli che solo con l’applicazione, l’umiltà, l’impegno e tanta serenità potremo raggiungere buoni risultati, senza dubbio insperati ad inizio anno.»
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