Basket, continua il filotto di vittorie della Virtus Corato
E sono sei: la Virtus allunga la striscia di vittorie consecutive e sale da sola al terzo posto nel campionato di Prima Divisione alle spalle delle imbattute Altamura e Bitonto.
La partita con la RAP Barletta si è dimostrata come previsto poco più di una formalità, una tappa di avvicinamento al tour de force di quattro scontri diretti (Ruvo, Bari, Altamura e Bitonto) che farà finalmente capire il ruolo che la Virtus sarà destinata a ricoprire in questo campionato.
Grandi rotazioni in casa Virtus: rientra Resta, pedina fondamentale sotto le plance, mentre Petrone e Quercia (grazie anche all’infortunio di Capogna) festeggiano la prima convocazione.
Quintetto basso per Corato, con Musto che riprende il suo posto da pivot e Tarricone confermato in posizione di quattro. Sugli esterni Tandoi e Paparella con Grassitelli rilanciato in quintetto dopo tre gare di stop. Dall’altro lato Barletta risponde con Papeo, Lopez e Palmieri sugli esterni, con Scarlino e Croce (nuovo acquisto per la Rap) sotto canestro.
La partita vera dura circa quattro minuti e mezzo, con il tabellone inchiodato sul punteggio di 24-2. La richiesta di coach Scaringella di garantire il massimo impegno viene onorata in pieno dalla Virtus che apre il match con il parziale che di fatto già chiude la contesa: grande protagonista Tandoi (16 punti nel primo quarto) che approfitta della serata altruistica di Paparella (zero bombe per lui, clamoroso!) per diventare primo terminale offensivo di Corato.
Le percentuali del numero 5 sono altissime e tutti i tiri che non vanno a bersaglio sono preda di Musto (8 punti nel primo quarto) che domina sotto i tabelloni. Nel primo quarto il coach coratino trova risposte positive da tutti i giocatori, effettuando ampie rotazioni che permettono a tutti e nove gli effettivi di entrare in campo già nel primo quarto.
Dopo il 36-10 con cui le squadre giungono alla prima sirena il match scorre via rapido: la RAP, già in difficoltà, viene privata di Papeo – uno dei suoi uomini migliori – e si affida alle giocare individuali di Croce per rendere il passivo meno pesanti. Nel secondo quarto i ragazzi di coach Scaringella continuano perÚ a sciorinare un buon basket, con la bomba di Petrone che scuote la panchina prima dell’attesissimo primo canestro di Quercia in contropiede, preludio alla bomba del +40 che fa letteralmente esplodere i compagni di squadra.
Con il match ormai archiviato coach Scaringella comincia a pensare alle partite successive, provando situazioni difensive e offensive che saranno utili in vista dei prossimi incontri. Musto alza l’intensità sotto canestro per allungare ancora (7 punti nel terzo quarto), Tarricone lo imita mettendone quattro di fila
e l’ennesima bomba di Tandoi (top scorer con 20 punti) apre la strada allo show di Resta sotto canestro che sigla 12 punti nella seconda parte di partita. Alla terza sirena è +55 Corato, e la partita sostanzialmente finisce qui.
Nell’ultimo quarto c’Ë spazio per il solito Croce che permette a Barletta di accorciare, respinto prontamente da Cannillo, autore nuovamente di una buona prova, che sigla nell’ultimo parziale 6 dei 12 punti della propria squadra.
Alla sirena 91-36 per la Virtus. Terzo posto solitario e tanta fiducia per le prossime partite. L’imperativo è divertirsi senza pressione, continuando a fare bene e sperando che qualcuna lÏ in alto faccia un passo fasso.
I tabellini:
RAP BARLETTA – VIRTUS CESTISTICA CORATO 36-91
(10-36, 16-56, 25-79, 36-91)
RAP BARLETTA
Battaglia 4, Papeo 2, Laghezza 5, Lopez 2, Milillo, Palmieri 5, Scarlino, Croce 16, Fragomeli 2, Capacchione
VIRTUS CORATO
Cannillo 12, Tandoi 20, Grassitelli 5, Resta 14, Musto 17, Paparella 5, Petrone 5, Quercia 5, Tarricone 8
All. Scaringella
Arbitri: Marcone di Corato e Balice di Molfetta
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