“Crediti di carbonio”, se ne parla in biblioteca

La Redazione
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Si parlerà di "crediti di carbonio" giovedì 20 gennaio alle ore 18.30 nella sala riunioni della biblioteca comunale di Corato.

Patrocinato da Consiglio Regionale Puglia, Provincia di Bari e Comune di Corato e promosso dall’associazione "Cultura Globale", il convegno si intitola "Crediti di Carbonio", opportunità per l’agricoltura e nuove regole per l’industria.

Con l’introduzione di Giuseppe Arbore, Presidente di "Cultura Globale" ed i saluti del sindaco Luigi Perrone, si alterneranno gli interventi di Pietro Ninivaggi, Presidente interprovinciale Bari/Matera UGL Coltivatori, Prof. Severino Romano, Ordinario di Pianificazione Economica Territoriale e Ambientale -Università degli Studi di Basilicata, Dott. Vittorino Giordano, Presidente BIOS srl società di certificazione Crediti di Carbonio, Franco Caputo Assessore all’Agricoltura Consiglio provinciale Bari e Ignazio Salerno, Assessore all’Agricoltura Consiglio comunale Corato.

Modera Lucia Gramatica, commercialista-revisore contabile, delegata UGL Coltivatori sezione Corato

«Sin da bambini ci è stata insegnata l’importanza dell’agricoltura – spiega Lucia Gramatica – un pilastro importante sia per l’economia sia per la nostra stessa sopravvivenza.

Le piante e le foglie metabolizzano, tramite la fotosintesi clorofilliana, l’anidride carbonica sprigionando ossigeno nell’aria e, combinandosi con alcune determinate sostanze organiche, fissano sulle superfici agricole il Carbonio.

Un recente studio dell’Istituto Nazionale di Nutrizione ha rilevato che l’eccessivo impoverimento delle sostanze organiche nei terreni agricoli a causa delle ripetute concimazioni chimiche, delle arature profonde, della pratica del diserbo e della bruciatura dei residui colturali è una delle principali cause di produzione di gas serra: sono proprio le sostanze organiche a trattenere il carbonio tramite il processo della fotosintesi».

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