Un lembo di Murgia in piazza per far conoscere meglio il parco nazionale
Si chiama “Murgia in piazza” ed è l’iniziativa promossa dall’Ente Parco nazionale dell’alta Murgia che martedì prossimo farà tappa a Corato
Martedì prossimo un piccolo lembo di Murgia si trasferirà a Corato nel corso di “Murgia in piazza“, iniziativa promossa dall’Ente Parco nazionale dell’alta Murgia che farà tappa in città con l’obiettivo di far conoscere più da vicino alla gente il vasto territorio dell’area protetta.
A partire dalle ore 18 in piazza Vittorio Emanuele verrà allestita una mostra itinerante con tutto il materiale fotografico ed informativo inerente al parco ed alle sue attività. A fare da suggestiva cornice, l’animazione di cantastorie e trampolisti.
La mostra sarà preceduta da un seminario divulgativo che si terrà alle ore 16 presso la sala conferenze della biblioteca comunale, cui prenderanno parte il direttore dell’Ente Parco, Fabio Modesti, ed alcuni tecnici che illustreranno la nuova pianificazione del parco ed il regolamento adottato dal Consiglio Direttivo nei mesi scorsi.
«Nel corso del seminario – spiega l’assessore all’agricoltura del Comune di Corato, Ignazio Salerno – verrà illustrato quello che può essere definito il nuovo piano regolatore del parco. Tra le novità, spicca certamente quella di una maggiore apertura nei confronti delle attività agricole all’interno dell’area protetta».
Istituito nel dicembre 1998 con l’approvazione della legge 426, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia mira a sostenere la valorizzazione e lo sviluppo eco-compatibile di quest’area, tutelandone usi, costumi ed attività economiche tradizionali. Corato, con i suoi circa 5.500 ettari di territorio ricadenti nel parco, è uno dei tredici comuni che fanno parte dell’area protetta.
«Il nostro legame con il parco – sottolinea ancora Salerno – è divenuto ancora più forte nei giorni scorsi, con la sottoscrizione da parte del Comune di Corato del Sistema Ambientale e Culturale “Alta Murgia”, un protocollo d’intesa mirato alla promozione del territorio».
Realizzato da “L’Officina del Piano” con l’obiettivo di favorire la partecipazione della gente all’esame ed alla valutazione delle iniziative del parco, il progetto “Murgia in piazza” si avvale della collaborazione del “Gruppo Speleologico Ruvese” e del Centro Studi e Didattica Ambiente “Terrae” che hanno la funzione di favorire la cooperazione tra le tante realtà da tempo operanti sul territorio dell’Alta Murgia.
Un’attività di informazione che l’Ente Parco porta avanti anche attraverso escursioni a piedi o in mountain bike realizzate in alcuni tra i siti più significativi del’area protetta, per consentire una concreta comprensione della zonizzazione proposta dal piano e favorirne la riscoperta di natura, storia, archeologia e cultura.
Domenica 16 gennaio l’escursione guidata prevista dall’Ente Parco toccherà proprio il territorio di Corato con la visita alla necropoli di San Magno, lungo un percorso in ambiente di pseudo steppa nel corso del quale si potranno osservare alcune tombe a tumulo risalenti all’età del bronzo e la chiesetta-neviera, anch’essa dedicata a San Magno, collocata nei pressi dell’omonima masseria ottocentesca.
Commenti
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spero mostrino anche gli itinerari alternativi…..quello del’eternit, quello dei frigoriferi, quello delle autovetture rubate….La murgia col parco è caduta in stato di abbandono e questi sono i risultati!
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sarebbe opportuno anche portare in piazza alcuni copertoni, lastre di amianto di varie dimensioni, scarti di laboratori tessili e fusti di olio esausti, che ormai sono diventati parte integrante del panorama…ah dimenticavo anche mobili, elettrodomestici, cessi e macerie varie…bellissimo!
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Caro Malcangi, ns. caro consigliere provinciale affacciati ad ascoltare un po’ quello che diranno e poi se hai qualcosa che non hai ancora recepito alza la manina e chiedi: TI Sarà dato!!!!
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approvo in pieno il commento di cinghialotto!!!!!
giustissimo!!! -
come mai a corato le iniziative vengono realizzate sempre da associazioni di paesi limitrofi????’ non è la prima volta…….







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