Capodanno in piazza, c’è chi dice no
Nel partito di coloro ai quali il Capodanno in piazza non è piaciuto, c’è il nostro lettore Francesco Mininno che ha sentito «il dovere di esprimere la mia negativa opinione»
Com’è facilmente intuibile, tutto è opinabile. Figuriamoci la riuscita – o meno – di una serata di in piazza a ritmo di musica.
Nel partito di coloro ai quali il Capodanno in piazza non è piaciuto, c’è il nostro lettore Francesco Mininno che ha sentito «il dovere di esprimere la mia negativa opinione sul Capodanno coratino».
«Quest’anno – scrive – si è andati troppo oltre, la gente giù, sotto quel palco, era pietosa. Insomma, Capodanno 2011, che dire… è stato un vero schifo quello che ho visto nella notte del 31, con una massa di gente ubriaca sotto l’influenza della musica reggae di Giuliano Palma.
Gente tracannata dalla testa ai piedi che spingeva altra gente che voleva godersi il concerto in modo "normale" e non "troppo estremo", gente che trasmette disgusto e vergogna e quasi pietà.
Questi sono i giovani di oggi che dicono "voglio un lavoro?". Al posto di ubriacarvi e sprecar la vostra vita in questo modo datevi da fare!
La conclusione di qusto schifo è stato uno "sfondo" pieno di bottiglie di alcol e troppi "botti" sparsi qua e la per la strada… è uno schifo… "come ci siamo ridotti?" poi diamo la colpa al Governo per certe situazioni… mah….Dopotutto c’è sempre quella parte di giovani che è ancora sana.
Ho constatato che questa mia idea è condivisa, e spero che Corato non resti indiferente a questo schifo e almeno dica qualcosa, qualche considerazione a riguardo».
Come sempre, i commenti sono a vostra disposizione.
Commenti
-
Purtroppo i giovani d’oggi sono soprattutto questo…poi il resto sono chiacchiere….carabinieri e vigili vagavano per le strade…mentre in alcuni angoli venivano lanciati petardi tra la gente che ascoltava il concerto….purtroppo la gente civile è davvero poca….
-
a mezzanotte si lascia la famiglia per brindare in piazza, ma vi rendete conto quanto sciupio di denaro, botti in mezzo alla gente col pericolo di vita, quindi mi rivolgo all’amministrazione che anzichè dividere le famiglie cercasse di unirle
-
invece di festeggiare in piazza pensiamo di brindare con la famiglia, che sta andando a rotoli
-
Caro Sig. Mininno credo che lei ora passi per il moralista di turno che non capisce nulla dei giovani etc etc… mi spiace essere daccordo con lei, peccato però che la ragione la potrà avere solo al primo “incidente” quando tutti allora diranno “L’avevo detto io….” mentre ora si vuol lasciar passare per legittimo un “po’” di esagerazione…
Dico solo una cosa, che a volte il limite che ci divide dal pericolo è molto sottile… e magari un petardo lanciato un metro più in là fa molta differenza specie se poi ti trovi a dover correre ad un ospedale… Ma tanto si sa… prima il “morto” e poi si vedrà come evitarlo! -
Ma potevi stare a casa tua con la bella e calorosa presenza di amici e familiari e la bella e simpaticona Mara Venier in tv…lascia spazio a chi ha voglia di vivere e divertirsi (come lo è stato ogni volta il 31 con i concertoni). Se la musica di “divertentismo” non fà per te, allora ti ricordo che nel mese di giugno c’è il Festival delle Murge…portati una bottiglia di spumante e festeggia tra violini e violoncelli…Scusami per il “tu” ma noi ragazzacci siamo proprio degli ubriaconi maleducati!
-
Non è una questione di moralismo.. Ma il divertimento la notte di S. Silvestro è stato esegerato… La città non deve essere mica un mortorio, ma il divertimento ha un limite… Secondo voi quello accaduto l’altra sera è stato un divertimento SANO???!?!?!?
-
Che molti fossero ubriachi è vero, ma non è certo la prima volta e di certo posso assicurarle che non c’erano solo giovani ubriachi.
Che ci fossero mlti botti è anche vero, ma le ricordo che quando a corato si esplodevano i famosi “palloni di maradona” non esistevano i concerti in piazza quindi smettiamola con qjuesto STERILE moralismo.
se per una sera ( l’ultima dell’anno, cioè una delle più divertenti , si sa!! ) si balla mentre si sente un CONCERTO e si passa per troppo estremi ciò dimostra che il coratino medio deve crescere ancora moltissimo prima di poter uscire dalla tipica arretratezza mentale meridionale!!! ma FORTUNA che non siamo tutti così.
in ultimo,ma nn meno importante, io a 23 anni studio, lavoro e la notte del 31 ballo quindi questo discorso non ha alcun senso, oltretutto non è certo nell’ultima notte dell’anno che si può trovare un lavoro.
Piuttosto che muovere le solite GRETTE critiche, si farebbe bene a farne di COSTRUTTIVE . -
mi scusi sig. Mininno, ma precedentemente la notte di cpaodanno non era sempre cosi? scagliarsi contro i giovani per un po di baldoria fatta la notte di capodanno, mi sembra assurdo (manco fossimo a sentire il cantante a SAN CATALDO. qualche eccesso puo’ essere condannabile, ma in questo modo proprio no. peronalmente non vedo nulla di male in un po’ di baldoria che non ha fatto male a nessuno. sinceramente attaccare i giovani per questo….ma….sic…..forse penserei a qualcosa di + importante!
-
messico e nuvole, la faccia triste dell’America, il vento soffia la sua armonica, voglia di piangere ho
-
il solito moralista…ma fammi il piacere…
il prossimo anno ti suggerisco di startene a casa!!
la piazza non fa per te!
cosa sei venuto a fare se non sai stare in mezzo alla gente!
non eravamo mica alla messa di natale!
un concerto di musica classica sarebbe l’ideale x te!!
alla fine quello che hai visto era solo una minoranza!
sotto il palco si sa c’è sempre caos…io ero con i miei amici a circa 30 mt dal palco e questo schifo che dici non c’era da nessuna parte!
mi dispiace ma è stato BELLISSIMO!
100 DI QUESTI CAPODANNI!
poi ci lamentiamo che Corato è un mortorio…in parte lo è..
quelli come te a capodanno dovrebbero starsene a casa… -
Non ho parole per quanto espresso da questo insoddisfatto lettore… stiamo parlando della notte di capodanno !!! rendiamoci conto che questa è la notte della “trasgressione” per antonomasia… non credo che le persone che si sono ubriacate quella notte lo facciano ogni notte… a mio avviso ci può stare !!! buon anno
-
condivido quello che dice francesco! ma purtroppo succede ogni anno questa situazione piu o meno. quest’anno di piu visto il genere musicale di Giuliano Palma. non credo xo che si dirà qualcosa a riguardo
-
In prima pagina c’è scritto ”Un Capodanno tranquillo..” Ma dove??? Avete visto la gente buttare le clasiche fontanine in aria?? Avete visto le forze dell’ordine stare lì a guardare lo spettacolo??… Insomma più che un Capodanno tranquillo è stato un capodanno a rischio più che alro -Come dice il sig. Mininno- per tutti quelli che volevano godersi il concerto in maniera ” normale”… Perciò quello che Egli ribadisce è a dir poco GIUSTO
-
Gli è che per questo Sindaco l’”ammuìna” equivale a festa. E magari fosse valido l’aforisma “semel in anno licet insavire”! Per lui più “insaviscono” e più diventano prodighi di consensi. Lasci stare, poi, il Sig. Mininno i giovani. Non ci sono disoccupati volontari.Il dramma che essi vivono,smarriti nel presente e terrorizzati dalla prospettiva di un grigio futuro,non li induce certamente a stappare bottiglie di spumante.
-
Premettendo che sono a favore del capodanno in piazza, sono pienamente d’accordo con ciò che è stato scritto in questo articolo, e c’è di più: quella sera si è vissuto anche qualche attimo di tensione sempre per colpa di certi personaggi che ubriachi importunavano altra gente, o che appunto sparavano botti più o meno forti fra la folla…0
Caro sig mininno purtroppo per noi oggi ci sono giovani che ritengono di non riuscire a divertirsi e cosa ancor più grave, che non ci si può divertire senza bere o essere brilli!!! -
Come al solito c’e’ sempre chi la vuole cruda e chi la vuole cotta. Pero’un po’ di limite non guasterebbe
“Divertirsi si’ ma non al punto di disturbare o peggio ancora , da infastidire o far male al tuo prossimo”







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti