Ciclismo, Corato trionfa nel Giro dell’Arcobaleno
Festa e premiazione finale a Ceglie Messapica. Tra sorrisi e spumante appuntamento al 2011
Anche le esperienze più belle hanno termine e con l’incoronazione dei principi del ciclismo pugliese, cala il sipario sull’avventura del giro dell’arcobaleno 2010.
Un’avventura divisa in due settori, strada e mountain bike, durata ben otto mesi e quindici tappe complessive in giro per la terra di Puglia, da Foggia a Lecce, da Brindisi a Bari, unendo gli atleti con una sola passione : l’amore verso la bicicletta e l’agonismo.
Otto mesi in cui gioia, rabbia, furore, adrenalina e divertimento si sono mescolati, separati e fusi insieme ancora una volta in un impeto di passione. La passione della velocità, della competizione, del puro e sano sport.
E i sovrani dell’ ”Arco” sono Tommaso Elettrico (team Eurobike Corato), principe delle bici da corsa e Augusto Cofano (G.S. Ciclica), parigrado della mountain bike. Due storie parallele, quelle della mountain bike e della strada, due galassie dello stesso universo, ognuna peculiare per le proprie caratteristiche, che le rendono uniche nel loro genere.
Tutto ciò per merito degli organizzatori e ideatori, Piero De Carlo, Giovanni Sanfelice, la UISP Lecce e lo staff di Tempogara, che da otto anni ( due per la MTB ) si sono gettati a capofitto nella sfida di riportare in Puglia una grande corsa a tappe. E grande il Giro dell’Arcobaleno lo è diventato davvero in questi anni, arrivando a meritare una fama nazionale, avvallata dalla presenza di atleti da ogni parte d’Italia, e soprattutto di corridori di altissimo e ammirabile calibro.
Una corsa che ha attraversato l’arcobaleno delle bellezze di Puglia nella sua totalità, affrontando non poche difficoltà, anche propedeutiche alla sua evoluzione. Come non ricordare, tuttavia, la nuvola che ha offuscato la magia dei colori. Massimo De Palma, diventato il simbolo della lotta per la sicurezza sulle strade, ora sicuramente guarderà le corse e tiferà dall’alto, pedalando tra le nuvole insieme a colleghi d’eccezione, Gino Bartali, Fausto Coppi e Marco Pantani.
La sua prematura scomparsa nella tragedia di Leuca, unitamente alla fatalità recentissima di Lamezia Terme, siano monito per la protezione dei ciclisti, in gara e non. Per questo il Giro dell’Arcobaleno ha voluto ricordare Massimo, donando alla sua famiglia, con le stesse mani del vincitore Tommaso Elettrico, la maglia della corsa di Leuca.
Superato questo momento di ricordo c’è stato spazio per i festeggiamenti, con la premiazione in pompa magna, dei vincitori. Con cesti, targhe e un originalissimo trofeo (rappresentante un ciclista sulla sagoma della regione Puglia) sono saliti sul podio STRADA 1° Tommaso Elettrico (Team Eurobike Corato) 2° Colletta Gaetano (Convertini Autotrasp.) 3° Vito Buono (Team Eurobike Corato) con il GSC Grottaglie, vincitore della classifica a squadre. Il podio MTB era riservato a 1° Augusto Cofano (G.S. Ciclica) 2° Maurizio Luigi Carrer (Team Eurobike Corato) 3° Laghezza Pietro (Folgore Bike) con la regina della graduatoria per team, l’Eurobike di Corato.
Ecco di seguito i detentori delle categorie, premiati anche con una maglia personalizzata :
STRADA
DO : Alabrese Carmen (Corzac Lizzano Bike)
A0 : Apollonio Fabio (La Veneta Lecce)
A1 : Elettrico Tommaso (Eurobike Corato)
A2 : Colletta Gaetano (Convertini Autotrasp.)
A3 : Manigrasso Antonio (GSC Grottaglie)
A4 : Giorgio Bartolomeo (Leonessa Tackler)
A5 : Lavota Damiano ( GSC Grottaglie)
A6 : Montesanti Fosco (GC Capoleuca)
MTB
DO : Capone Antonella (GS Ciclica)
A0 : Ferrante Roberto (Eurobike Corato)
A1 : Colapietro Giuseppe (NGR Bike Monopoli)
A2 : Laghezza Pietro (Folgore Bike)
A3 : Cofano Augusto (GS Ciclica)
A4 : Massari Fabio (La Salentina team Lecce)
A5 : Cipri Vincenzo (Eurobike Corato)
A6 : Martina Cornelio (Grottaglie Bike)
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