“Preferisco il Paradiso”, la vita eterna secondo Pippo Corigliano
Si terrà questa sera alle ore 19.00 presso la biblioteca comunale “Matteo Renato Imbriani” di Corato, la presentazione del libro di Pippo Corigliano, “Preferisco il Paradiso”
Si terrà questa sera alle ore 19.00 presso la biblioteca comunale “Matteo Renato Imbriani” di Corato, la presentazione del libro di Pippo Corigliano, “Preferisco il Paradiso, la vita eterna com’è e come arrivarci”.
I cristiani si chiedono mai come sarà il paradiso? A tal riguardo, le domande che si pone Pippo Corigliano hanno lo scopo di illuminare uno degli aspetti più pregnanti, ma anche meno conosciuti, delle Sacre Scritture.
Mentre, infatti, dell’inferno e del purgatorio si discute spesso e talvolta a sproposito, del paradiso e di ciò che ci attende dopo la vita terrena si parla poco e male.
Con uno stile chiaro e limpido, l’autore analizza i passi più suggestivi offerti dalla lettura dei Vangeli, con particolare attenzione al tema della vita eterna, che Gesù affronta più volte insieme ai suoi discepoli.
Grazie a questo approccio, argomenti come la fede, la vita interiore dopo la morte e l’esistenza di un aldilà diventano elementi di riflessione positiva da applicarsi alla vita quotidiana, sia che si parli di amicizia, di amore, di lavoro o di affetti verso il prossimo. Per “essere” ancora prima di “fare”. E per conquistarselo, un paradiso.
Pippo Corigliano è ingegnere elettrotecnico, aderisce nel 1960 all’Opus Dei, di cui dirige il centro a Napoli fino al 1970, quando si trasferisce a Milano per entrare a far parte della Commissione regionale dell’Opus Dei in Italia, l’organo di governo dell’Opera nel nostro Paese, occupandosi della comunicazione dell’istituzione. Dal 1980 dirige l’Ufficio informazioni dell’Opus Dei di Roma. Da sempre segue le attività formative dell’Opera con i giovani.
Il suo libro edito da Mondadori è una rigorosa e amabile “guida” per l’uomo moderno che fugge dinnanzi all’idea della morte. Come evento naturale, da una parte, viene mistificato e scongiurato, dall’altra viene banalizzato tramite la sua “diffusione” nelle serie televisive e nella letteratura più leggera.
Nel libro c’è un continuo riferimento all’amore nella sua accezione più alta costituisce nella trama un filo rosso che bisogna seguire continuamente per poter gustare le profondità di riflessione che si sviluppano nel corso del testo. Vengono citati con tranquillità Ornella Vanoni e sant’Agostino, testi napoletani e stralci del magistero pontificio di Benedetto XVI. Leggere Pippo Corigliano è facile ed il tutto è di immediata comprensione.
La serata, patrocinata dall’assessorato alla cultura e rientrante nel cartellone del Dicembre coratino, sarà moderata dal giornalista Gianvito Cafaro.
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