Calcio, brutto stop per il Corato contro il Valenzano
Sconfitta con poche attenuanti per il Corato ieri a Molfetta contro la penultima della classe, il Valenzano-Japigia.
Il risultato finale è stato di 1 a 0 per i padroni di casa bravi nel saper approfittare dell’unica occasione avuta grazie ad un grossolano errore della retroguardia coratina.
La formazione del tecnico Loseto ha forse preso troppo sotto gamba l’impegno con la squadra molfettese che con solo 2 punti in classifica, non rappresentava un pericolo insormontabile.
La scelta, poi, del tecnico di provare una sorta di turn-over, lasciando in panchina Loporchio, Cota e Mastrorillo, titolari nelle ultime partite del Corato, ha forse aumentato nei giocatori l’idea di una partita facile.
Cosa che però non si è dimostrata tale. Ad aumentare i problemi per i neroverdi si è aggiunto l’infortunio di Sardella, al quarto d’ora del primo tempo, che ha tolto al centrocampo del Corato forse l’unico uomo in grado di ragionare palla al piede. In pratica al Corato è mancato, forse, quel pizzico di umiltà che ha influito sul risultato finale.
Passiamo alla cronaca.
L’avvio è tutto di marca neroverde con Uva (nella foto a lato) e Di Giorgio che al 4° e al 9° impegnano la difesa di casa con delle conclusioni pericolose.
Al 21esimo il fattaccio che provoca il gol da 3 punti per il Valenzano-Japigia.
Nel solito lancio lungo della difesa dei padroni di casa, per allontanare, il pallone sembra giungere indisturbato verso l’area di rigore del Corato, controllato da Baldassarre e dal portiere Di Vietri, il rimbalzo della sfera sull’erba ne rallenta la corsa e a quel punto i due calciatori coratini tergiversano nel più classico “vado io – vai tu” e come spesso succede fra i due contendenti, con la velocità di un accelerato, arriva alle loro spalle il brasiliano Maciel De Oliveira che, indisturbato, sposta il pallone e a porta sguarnita insacca.
La risposta del Corato arriva alla mezz’ora con Cesareo che trova un varco nella difesa di casa ma non riesce a chiudere in porta. Il gioco del Corato è scontato: lanci lunghi verso Cesareo e Uva, sempre di spalle alla porta e facilmente chiusi dalla difesa avversaria.
La ripresa si gioca nella metà campo del Valenzano-Japigia, che si difende con ordine concedendo al Corato solo due legni. Il primo è colpito da Zaccaro, direttamente su calcio di punizione e sulla ribattuta nessun coratino riesce a realizzare il tap-in vincente.
Poi tocca a Corrado Uva colpire il palo con un colpo di testa. Al 17esimo il Valenzano-Japigia ha pure la forza di uscire allo scoperto e in contropiede sfiorare il raddoppio.
A nulla servono gli assalti sterili del finale mitigati solo a fine gara dalla notizia della sconfitta interna del Canosa che non cambia la classifica del girone A di Promozione con i canosini in vetta a quota 29 e con il Corato alle spalle, a 28 punti, raggiunto però dal San Severo.
Domenica si torna in campo e il Corato giocherà al Comunale di via Gravina contro il Real Barletta. Vietato sbagliare è la parola d’ordine.
I tabellini:
Valenzano Japigia – Corato 1-0
Valenzano-Japigia. Introna, Priore, Milillo, D’Elia, Fucci ( nel s.t. al 17’ Papagni), Mezzina, Duraccini, Rinaldi (nel s.t. al 30’ Grieco), Salvemini, Cantatore (nel s.t. al 11’ Camporeale), Maciel De Oliveira. All. Germinario
Corato. Di Vietri, Midio (nel s.t. al 1’ Pasculli), Di Giorgio, Baldassarre, Sardella (nel p.t. al 17’ Mastrorillo), Zaccaro, Uva, Di Bisceglia, Parise (nel s.t. al 1’ Cota), Cesareo, Indrago. All. Loseto
Arbitro: Di Benedetto di Barletta
Rete: al 21’ del p.t. Maciel De Oliveira
Commenti
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nn è successo nulla , si possono perdere queste partite capita. nn trovo giuste le critiche fatte al mister loseto, tutti possiamo sbagliare, l assenza di giuliani e sardella ci hanno tolto il 80% del centrocampo. ora tutti uniti e numerosi al campo domenica. forza corato.







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