Basket, Granoro: via i fantasmi, torna il successo

Domenico Piccione
4 commenta

La vittoria più bella nel giorno più difficile. La vittoria della voglia, della determinazione e del cuore oltre l’ostacolo contro la tecnica. La vittoria di Davide contro Golia.

Tante le chiavi di lettura ma uno e inappellabile è il verdetto del campo: la Granoro Corato si scrolla di dosso tutti i fantasmi e nel momento in cui serve di più trova due punti di platino battendo la favorita e corazzata Capo d’Orlando per 90-86. Un match molto intenso e bellissimo, vissuto sul filo dei nervi e di continui break e controbreak fino all’epilogo finale, che ha arriso ai neroverdi.

Apertura con il doveroso omaggio ad un altro grande ed indimenticato ex neroverde, quel Pablo Albertinazzi gaucho e regista coratino nell’anno delle 11 vittorie consecutive, stagione 2007/2008.

Poi via i ricordi, si comincia. Nel Corato Puglia titolare al posto di Nardin. I siciliani presentano un quintetto che incute rispetto ed attenzione alla sola lettura:Albertinazzi, Rossi, Caprari, Costantino (ex Ruvo e San Severo) e Caruso.

Kavaric rompe subito gli indugi e piazza la prima delle sue tre triple di serata. Ma i siciliani non si scompongono e cominciano a macinare gioco e punti. I ritmi sono alti, le manovre piacevoli e a trarne giovamento è lo spettacolo, con i canestri che fioccano copiosi da ambo le parti. Corato trova linfa dai suoi ragazzi terribili Cozzoli e Kavaric, protagonisti in avvio, con il brindisino a segno con due triple (12-8). Capo d’Orlando non si perde d’animo e con Caprari e Caruso replica puntualmente rimanendo attaccata alla gara (14-11).

Caruso sigla un paio di canestri importanti ma si grava subito di due falli, cosi come Puglia che cede il passo a Nardin. Il laziale si presenta subito con una tripla (17-13). Il primo quarto si chiude sul 28-24 Corato, con 4 punti consecutivi di Cozzoli ed un libero di Storchi che chiudono il 5-0 coratino di parziale dal 23-24. Il secondo periodo comincia con Corato che schiaccia sull’acceleratore. Peresini, ex Molfetta entrato per Caruso, compie il suo terzo fallo in apertura di periodo, imitato da Puglia.

I neroverdi però lottano e spesso vincono il duello sotto le plance con Storchi e Kavaric che fanno la voce grossa sotto i tabelloni. I neroverdi si portano prima sul 33-29 con la coppia Corvino – Storchi, poi altro break di 6-0 avviato da un tecnico alla panchina ospite che manda in visibilio il PalaLosito.

Ma gli orlandini replicano cn un micidiale 7-0 di Albertinazzi e Rossi che li riportano a contatto in prossimità dell’intervallo (41-39). Si continua a segnare tanto da ambo le parti e la gara va in archivio al 20’ con i locali avanti di 5 lunghezze. ottime prove degli under Clemente ed Infante, che quando sono stati chiamati in campo da coach Verile non hanno deluso le attese.

La ripresa parte come si era chiusa la prima frazione, con Corvino e Cozzoli a suonare la carica ed Albertinazzi a rispondere. Poi il 3° fallo di Costantino, che da il la al nuovo break. Protagonisti, manco a dirlo, Cozzoli e Kavaric. Il brindisino alla fine sarà il top scorer con 24 punti e trascina i suoi al 63-55. La gara perde un po’ di vivacità e spettacolarità ma ne acquista in agonismo, ed i neroverdi si fanno trovare prontissimi combattendo come gladiatori su ogni palla e conquistando numerosi extrapossessi e rimbalzi offensivi.

Aiutati da un tifo che si accende e trascina i locali i coratini provano a dare la sterzata decisiva al match (68-58 al 28’). Ma i siciliani di coach Condello replicano come nelle precedenti occasioni mantenendo la gara in equilibro e molto incerta. Al 30’ si va infatti al riposo con Corato avanti 69-64, col parziale del quarto in perfetta parità (20-20).

Ultimo quarto che si apre con le due squadre che commettono qualche errore di troppo. La tegola per Corato arriva al 34’ con il 4° fallo di Storchi sul 72-66. Ma un ulteriore 5-0 firmato Corvino e Kavaric sembra avviare la contesa verso la truppa di coach Verile. Abbiamo detto sembra non a caso, perché dal cilindro gli ospiti calano il jolly che li riporta in gara. Si chiama esperienza e voglia di non mollare, che unita ad un po’ di paura di vincere coratina condiziona gli ultimi minuti di gara. Storchi compie il suo quinto fallo e i neroverdi sembrano cedere di schianto.

Con un 8-0 di parziale condito da 6 tiri liberi gli ospiti tornano a -3 al 38’ (79-76). A questo punto entra in scena Valerio Corvino, il capitano, maglia numero 4. Il play neroverde si carica letteralmente la squadra sulle spalle e la trascina al successo. Prima sigla due fondamentali tiri liberi, poi propizia il 5° fallo di Caruso. Gli orlandini mettono paura ai locali impattando il match a quota 81 con Rossi ed una tripla di Moccia e vanno addirittura vanti al 39’ per 82-83 con 2 liberi di Albertinazzi.

Ma Corvino non ci sta, come tutto il gruppo, a perdere il match e trova quattro liberi consecutivi che lanciano Corato e causano l’uscita per falli di Costantino e Moccia. Sono ancora i liberi di Cozzoli e Nardin (6/6 per lui dalla linea della carità e ottima la sua prova odierna) a dare il la all’allungo decisivo (89-83). Albertinazzi prova con una nuova tripla a guastare la festa ma il punto esclamativo del definitivo 90-86 lo sigla ancora Cozzoli. Esplode quindi il boato e l’entusiasmo di pubblico e squadra. Giustamente al settimo cielo dopo una prova mostre al cospetto di un team che è tra le favorite alla vittoria finale.

Una vittoria che mancava in casa neroverde da 6 lunghi turni, e rinnova l’entusiasmo in casa Granoro alla vigilia di una trasferta difficile in casa dell’Accademia Britannica Campobasso, capolista del girone, da affrontare con più tranquillità e la consapevolezza di avere un gruppo di giocatori da cui puoi aspettarti di tutto, anche le imprese che sembrano più impossibili.

I tabellini:

PASTA GRANORO CORATO – UPEA CAPO D’ORLANDO 90-86

PASTA GRANORO CORATO: Corvino 26, Cozzoli 24, Puglia, Kavaric 16, Storchi 7, Nardin 11, Infante 6, Clemente, Argento n.e., Scavo n.e. Coach: Verile Marco.

UPEA CAPO D’ORLANDO: Albertinazzi 17, Rossi 20, Costantino 10, Caprari 19, Caruso 11, Saponi 3, Moccia 6, Peresini, Di Dio, Caula n.e. Coach: Condello Giuseppe.

Parziali: 28-24, 49-44, 69-64, 90-86.

Arbitri: Soavi Alessandro di Casalecchio di Reno (Bo) e Venturi Marco di Vergato (Bo).

Percentuali, Corato: T2 53% (17/32), T3 29% (10/34), TL 26/36 (72%). Capo D’Orlando: T2 52% (16/31), T3 28% (9/32), TL 82% (27/33).

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!