Basket: Olimpia a testa alta, Bari viola il PalaLosito

La Redazione
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A testa alta e tra gli applausi del numeroso pubblico del PalaLosito.

E’ uscita così l’Olimpia Corato al termine del derby con Bari (51-71), dopo una prova in cui il cuore non è mai mancato. Giusto merito all’avversario, dimostratosi superiore, potendo disporre di una panchina più lunga e di una fuoriclasse come Adriana Pastore, fattore del match al pari di Cardinale e Caressa.

Gara in parte condizionata dall’arbitraggio: Bari, molto probabilmente, avrebbe vinto comunque ma perdere in un amen Basile e Uniti (gravate da subito di penalità importanti) è stato davvero pesante per gli equilibri della Rbm. Lascia tuttavia ancor di più perplessi il cambio di designazione arbitrale avvenuto per ben tre volte durante la settimana. Tutto questo non cambia i grandi meriti della compagine capeggiata da coach Valenzano.

Per il basket giocato Scaramuzzi da una parte, Sivilli dall’altra. Questa la sintesi dei primi contratti minuti. La playmaker barese infilava la tripla del primo allungo (3-7 al 4’) ma prima di accomodarsi in panchina (subito due falli) la fuoriclasse Sivilli (top scorer con 20 punti) dava un altro squillo al match. Superati i problemi fisici di una settimana addietro, De Feo si riprendeva tutto con gli interessi. La tranese finalizzava un’ottima trama offensiva, non si tirava indietro sotto le plance e concretizzava il sorpasso coratino al minuto numero sette (9-8).

Titti Mangione in contropiede rispondeva presente (12-10 al 9’), solo qualche istante più tardi la tegola : terzo fallo per Silvana Basile e la ruvese usciva praticamente dalla partita (12-14 al 10’). Restava invece agganciata al match l’Olimpia, veloce sull’autostrada tranese Uniti-De Feo (16-17 al 13’). Discutibile l’operato della coppia in grigio ma giusto il fallo tecnico fischiato all’head-coach dell’Olimpia. Il Pink non sfruttava al meglio l’occasione e su quattro liberi a disposizione ne metteva giù soltanto uno (16-21 al 14’). Faceva il vero ingresso in partita Olga Caressa e dal perimetro erano sentenze pesanti (17-24 al 16’). Una De Feo esagerata colpiva anche dalla linea dei 6,75 metri (20-24) mentre nel giro di qualche secondo Corato doveva rinunciare ai servigi di Uniti (quarto fallo).

Il fallo antisportivo subito da Mangione riavvicinava le biancoverdi, la bomba del pari accesa e fatta esplodere da Di Lernia completeva la rimonta (25-25 al 19’). Schermaglie finali, Gomes dalla media ma tutto vanificato dalla tripla sullo scadere di Mangione : parità, 29-29 all’intervallo, tutto da rifare. Dagli spogliatoi usciva un altro Pink. Il gigante Cardinale (sei punti consecutivi) cominciava a sfondare l’ardua resistenza coratina, difficile da contenere anche Adriana Pastore. Break di 8-0 chiuso da Sivilli e riaperto da Caressa (31-42 al 24’). Bari giocava in scioltezza con tanta brillantezza trovando i punti dell’altra Pastore, Monica (32-45 al 25’). Sivilli era l’ultima ad ammainare bandiera bianca anche perché la Rbm riusciva a rosicchiare qualche punto (39-50 al 30’).

L’avvio pimpante e la situazione falli non felicissima delle rosablue lasciava adito alle ultime speranze, soppresse immediatamente da Pastore e da una Caressa in grande spolvero. Troppo pesante il parziale conclusivo (51-71 al 40’), Mosca e compagne escono a testa alta, altissima per aver tenuto testa almeno per 20’ ad una squadra costruita per primeggiare, con le due “lunghe” più forti del raggruppamento e che ha giocato forse la migliore partita dall’inizio della stagione così come ha affermato coach Valenzano a fine partita.

Per le ragazze è uno stop indolore e che darà senz’altro ulteriore carica per la prossima delicata trasferta in quel di Monopoli.

I tabellini:

RBM Olimpia Corato – Pink Sport Bari 51-71

RBM Olimpia Corato : Tarricone n.e., Mangione 9, Rinaldi, Di Lernia 5, Toscano 1, Basile 2, Mosca 1, Uniti 4, Sivilli 20, De Feo 9. All. Mangione Roberto Aiuto All. Strippoli Domenico

Pink Sport Bari : Cassano 4, Scaramuzzi 5, Cardinale 18, Pastore A. 18, Pastore M. 5, Loiacono, Zuccarino n.e., Gomes 5, Caressa 16, Rossi. All. Valenzano Roberto Aiuto All. Ferrante Nicola

Parziali: 12-14, 17-15, 10-21, 12-21

Arbitri: Dimonte di Bernalda e Marino di Mercogliano

Note: Fallo tecnico a coach Mangione, oltre 400 spettatori

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