Giuseppe D’Introno nuovo coordinatore regionale dell’Anci Giovane Puglia
E’ Giuseppe D’Introno il nuovo Coordinatore regionale dell’Anci Giovane Puglia, l’organizzazione che rappresenta i circa 700 amministratori under 35 anni dei comuni pugliesi.
Il consigliere comunale coratino, già facente parte della Consulta nazionale Anci Giovane, prende il posto dell’on. Sergio Silvestris eletto al Parlamento europeo.
La nomina, firmata dal Coordinatore nazionale Giacomo D’Arrigo, è stata ratificata durante la XXVII Assemblea Nazionale Anci tenutasi nei giorni scorsi a Padova.
L’Anci Giovane svolge attività di promozione e programmazione delle iniziative politiche e tecniche proposte e sviluppate dai giovani amministratori, opera a favore della loro formazione e dell’organizzazione di attività specifiche sul territorio.
«E’ allo stesso tempo un onore e una grande responsabilità ricoprire questo incarico – ha dichiarato il neo coordinatore Giuseppe D’Introno – già da subito, l’attenzione di Anci Giovane regionale sarà dedicata al rilancio di una nuova e rinnovata classe di amministratori locali che possa rappresentare al meglio le nostre Comunità».
Infatti, in base ad uno studio svolto dalla Fondazione Anci – Cittalia, la Puglia si posiziona all’ultimo posto in Italia per percentuale di giovani eletti.
I giovani amministratori pugliesi sono il 13,7 % dei eletti totali a fronte di una media nazionale di circa il 19 %. Nella nostra regione c’è solo un sindaco di età inferiore ai 35 anni eletto nel comune di Biccari (Fg), 16 sono i vicesindaco, 162 ricoprono la carica di assessore mentre i restanti 510 sono consiglieri comunali.
Anche sulla disparità fra uomini e donne la situazione non è rosea: le giovani donne impegnate nella vita politica comunale sono 132, poco meno di un quinto
dei giovani amministratori regionali ( il 19% rispetto al 27 % della media nazionale). Solo 3 donne ricoprono l’incarico di vicesindaco, 42 di assessore
mentre le restanti 87 sono consiglieri comunali.
«Questi dati – ha affermato il coordinatore D’Introno – ci danno la misura della scarsa rappresentanza dei giovani nelle istituzioni locali e di quanto poco è stato fatto sul territorio e nei partiti pugliesi affinché una nuova
classe dirigente potesse ricoprire responsabilità a favore delle proprie realtà comunali.
Perché oggi parlare di giovani eletti non significa affatto parlare di politiche giovanili, ma di una classe dirigente che è stata eletta dai cittadini per rappresentarli in ogni settore e ambito della vita amministrativa.
A tal riguardo, l’indebolimento della partecipazione dei giovani alla vita politica e il conseguente distacco dalle Istituzioni sono rischi che vanno assolutamente scongiurati attraverso la libera iniziativa di ognuno di noi.
L’attività iniziale sarà dedicata all’organizzazione di Anci Giovane con la costituzione di un’anagrafe dettagliata degli eletti pugliesi, alla formazione specifica dei giovani amministratori e al reperimento di .finanziamenti finalizzati alla attuazione di politiche per i giovani.
Parallelamente chiederemo due impegni importanti ai 258 Comuni pugliesi: il primo è quello di approvare una mozione per costituirsi parte civile nei procedimenti per mafia che coinvolgano le amministrazione locali e poi l’ istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti per consentire ai cittadini di conoscere i tempo reale l’attività degli amministratori locali, le presenze alle commissioni e ai consigli comunali, i gettoni di presenza percepiti, il lavoro di proposta e le informazioni dettagliate sulle attività deliberative e di gestione delle Amministrazioni comunali.
In programma c’è anche una campagna di sensibilizzazione nei confronti di tutti quei Comuni pugliesi chiamati al voto nel 2011 che si svilupperà attraverso incontri con i candidati sindaci affinché inseriscano e supportino nelle liste i candidati under 35.
La nostra volontà – ha concluso D’Introno – è quella di creare un network di collaborazioni che vada oltre le appartenenze partitiche e serva a rilanciare il ruolo dei nostri Comuni quale patrimonio e risorsa preziosa per la crescita economica e sociale della nostra Puglia».
Commenti
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Poltrone! Divani! Letti a due piazze!
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Complimenti Giuseppe!
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…e bravo a giuseppe!!! fatti onore e facci onore!!!
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ohh! sì, adesso si che lo abbiamo fatto l’acquisto!!! andiamo bene!!
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Non si può dire che finora il centrodestra abbia fatto salti mortali per incentivare o promuovere presenze giovanili dell’uno e dell’altro sesso nelle istituzioni locali. Speriamo che D’Introno riesca a farlo, non dico nella Regione o nel Comune, ma almeno nel suo Partito.
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Ma costui non è quell’intelligentone che alle primarie regionali del centro-sinistra si divertiva infantilmente a fare il giro della provincia di Bari votando svariate volte?
Vedo che la classe dirigente migliora di giorno in giorno!







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