Basket, Granoro: con Ceglie obbligata a vincere
Dopo Stella e Leo, il carrozzone degli ex passa da Ceglie Messapica per accogliere Paulinho Motta e riportarlo al PalaLosito, la prima volta da avversario. E’ giusto partire da lui, maestro di samba, capitano e anima della MiaCard Ceglie, di scena a Corato in un derby pugliese tutto da vivere.
Ma la vetrina principale spetta a quello che è stato uno dei più grandi giocatori sbarcati in Città negli ultimi anni. Giocatore versatile (può coprire senza problemi almeno tre ruoli), sanguigno, leader, uomo spogliatoio. Avrebbe voluto chiudere la carriera qui, come ha sempre confidato, ma la carta d’identità (a Settembre Paulo ha spento trentasette candeline) è stata, due anni orsono, la causa della sua mancata riconferma. Una scelta insensata e sicuramente una delle più errate prese dal sodalizio di Via Don Albertario.
Il tempo ha dato ragione al brasileiro, trasferitosi nella terra dei Messapi dove ha vinto il campionato di C Dilettanti da assoluto protagonista e dimostrando di poter fare la differenza anche nella serie cadetta. Squadra costruita attorno a lui ovviamente così come è ovvio l’obiettivo di una salvezza comoda. L’avvio traballante ha permesso a coach Lezzi di scendere anticipatamente dalla giostra, seggiolino acchiappato invece da Binetti, chiamato nella sua Regione e nella sua Provincia per risollevare le sorti dei giallobleu.
Si preannuncia una piccola rivoluzione dato che al suo arrivo sono seguiti quelli di Damiano Faggiano (lo scorso anno a San Severo ha sfidato la Fortitudo Bologna in semifinale play-off) e Luca De Bellis, in uscita da Ruvo (C Regionale) in cerca di riscatto dopo la scorsa stagione macchiata dai riscontri positivi dell’antidoping. Tasselli importanti che vanno a completare un mosaico molto interessante costituito da atleti di categoria come Marinelli, ala-pivot ex Bernalda (uno dei migliori con Vandoni in panca, 10 punti, 6 rimbalzi e 13 di valutazione in media) Antonio Chirico, ala classe ’82, proveniente da un trittico di stagioni con la casacca della Libertas Foggia (cifre importanti per l’ala campana).
Pronti a scattare dalla panchina Marco Consoli, guardia ex Catania in ripresa ma molto sfortunato per via degli infortuni, Luigi Marra, under molto impiegato (viaggia con una media di 21 minuti a partita, niente male per un ’90), Luigi Brunetti, ala-pivot di 205 centimetri reduce dal torneo stravinto con la maglia dell’Upea Capo d’Orlando. Trova spazio anche Giandomenico Ucci, giovane di Atessa confermato dopo il buon campionato disputato. Troverà spazio tra i dieci soltanto uno tra Ivano De Sanctis e Michele Simone, entrambi over.
Di certo non si può affermare che Corato sia molto fortunata : soltanto una settimana fa registrava l’esordio di Antonio Labate con la canotta del Francavilla, Faggiano ha esordito nella vittoria del team brindisino contro Catanzaro mentre per Luca De Bellis, si prospetta appunto il ritorno in B Dilettanto dopo la parentesi nell’ex C2 (Tradis Ruvo di coach Patella).
Malasorte o no, Corato ha l’obbligo di tornare a macinare punti e allontare i messapici che in caso di vittoria agguanterebbero la Granoro ferma da quattro turni a quota sei punti. Scontro salvezza da non fallire, con molti team corsi sul mercato il pericolo è dietro l’angolo. Così come il bassofondo della classifica.
Commenti
-
forza ragazzi, tutta Corato cestistica é con voi!!!!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti