Ieri il forte vento, oggi il nubifragio. Due auto fuori strada sulla sp.231. Le immagini

Pioggia intensa, violente raffiche di vento e allagamenti in gran parte della città hanno creato non pochi disagi. Nel pomeriggio e nella serata di ieri, invece, niente acqua ma tanto tanto vento

4 7 commenti

Sono state ore difficili per Corato, sferzata ieri da un forte vento e questa mattina bagnata da un autentico nubifragio.

Pioggia intensa, violente raffiche di vento e allagamenti in gran parte della città hanno creato non pochi disagi.

Per diverso tempo molte strade cittadine si sono trasformate in fiumi d’acqua impraticabili alle auto. Le zone più colpite sono state quelle di via Castel del Monte, via Sant’Elìa, via Massarenti, via don Minzoni, via Gravina, via Trani e via vecchia Bisceglie. Molto complicato percorrere anche le complanari a ridosso della sp.231.

Il caso più eclatante si è però verificato si via Gigante
(alle spalle del pastificio Granoro) dove una donna alla guida di una Citroen C3 – disorientata dalla strada totalmente allagata – è finita fuori strada.

Circondata dall’acqua, la donna è rimasta bloccata sino all’arrivo della Polizia Municipale che l’ha tranquillizzata e tratta in salvo con l’aiuto di un’autogru. Per la donna fortunatamente nessun danno fisico, a parte un grosso spavento.

Tante le auto in panne. In particolare su via Sant’Elìa alcune auto sono rimaste incastrate con una ruota nelle condutture della fogna bianca lasciate scoperte dai tombini saltati.

Problemi di allagamento anche nella scuola elementare Don Ciccio Tattoli in via Lago di Viti.

La situazione è tornata sotto controllo nella tarda mattinata, quando l’acqua ha iniziato a defluire.

Nel pomeriggio e nella serata di ieri, invece, niente acqua ma tanto tanto vento.

Tra via Masotti e via Trombelli – traverse di via Spirito Santo – il forte vento ha divelto gli ancoraggi di un ponteggio che ha rischiato di cadere. La strada è stata bloccata dai vigili urbani sino a quando lo stesso titolare dell’impresa edile ha provveduto a rimettere in sicurezza l’impalcatura.

Sul ponte di via Castel del Monte, invece, un grosso ramo si è staccato da uno degli alberi che costeggiano il cavalcavia ed è caduto sulla sede stradale, causando ovvi disagi alla circolazione. E’ stato necessario l’intervento degli operai dell’Asipu che hanno tagliato il ramo e liberato la strada.

Problemi anche per gli oleandri piantati lungo l’estramurale, i cui sostegni hanno ceduto in più di un caso facendo piegare gli alberi. Per questo motivo sia ieri pomeriggio che questa mattina alcuni operai hanno provveduto a rinforzare ulteriormente i supporti.

A rendere complicata la circolazione sull’estramurale anche la caduta della recinzione della stazione di servizio IP all’angolo fra via Ruvo e viale Armando Diaz, in questi giorni in ristrutturazione. I pannelli di metallo sono stati piegati dal vento e sono finiti in strada.  A rimettere le cose a posto, ancora una volta, una pattuglia di vigili urbani.

Lungo le strade il vento ha anche spinto cassonetti, segnali stradali e transenne, tanto che nella serata di ieri la Polizia Municipale ha preferito non chiudere alla circolazione il corso cittadino, così come avviene normalmente.

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Commenti

  • werty (utente non verificato)

    Grazie a chi ha avuto responsabilità nelle decisioni urbanistiche, ai partiti che hanno governato, ai politici, agli amministratori che hanno dato i permessi a costruire sulle vie di deflusso delle acque negli ultimi 30 anni.

  • imbavagliato (utente non verificato)

    Dobbiamo ringraziare il cielo che oggi le scuole erano chiuse. La situazione dalle parti di via Gravina è disastrosa. Qualche anno fa si allagò la scuola ed oggi ho visto un’autopompa da quelle parti. Non è possibile che ogni pioggia un po’ più abbondante delle solite debba mettere a rischio la sicurezza e la vita delle persone. Per intervenire in maniera decisiva dovremo aspettare che ci scappi il morto?

  • robo32 (utente non verificato)

    l’importante è che ci siano le piste ciclabili…….

  • forestieri (utente non verificato)

    BASTEREBBE INIZIARE A NON BUTTARE LA ROBA DAI FINESTRINI, IN QUESTO MODO ANCHE I TOMBINI NON SI RIEMPIREBBERO DI SPAZZATURA.

  • nux73 (utente non verificato)

    E’ da ridere, ieri sulla ex 98 non c’era un slo segnale che indicasse l’allagamento ed io con il mio collega abbiamo rischiato tanto a causa di una grossa pozza d’acqua formatasi sulla corsia in direzione Corato da Andria!!!!!!

  • ilgrillo (utente non verificato)

    Scusate ma le foto 7 e 8 non sono da mostrare. La zona fa parte di una Lottizzazione del 2005. Pretendete la Fogna Bianca in questa zona? No di certo. Aspettate! Ma nel frattempo quel Muro è ancora in cemento…..quando lo ricostruiranno? Nello stato in cui era? Mah.

  • forestieri (utente non verificato)

    Comunque servono anche le piste ciclabili , non capisco perchè noi al sud dobbiamo sempre rimanere indietro, oltretutto offesi continuamente dai cittadini del nord, basta guardare la televisione.