Basket: banzai Granoro, Martina al tappeto
La Granoro di Cozzoli e Kavaric batte il Martina di Massimo Meneguzzo. Da supposizione della vigilia a incredibile realtà. I due ragazzi, i suoi ragazzi hanno sbriciolato il muro eretto dal maestro in ogni modo e da ogni posizione e gli hanno dato un benservito, che seppur tra gli abbracci, è pur sempre un benservito. Questa sarà l’unica magra consolazione per l’ex tecnico nero verde a fronte di una sconfitta pesante e inaspettata.
Un Corato smagliante, infatti, non solo riesce nell’impresa di espugnare il Pala Wojtyla ma lo fa in maniera roboante con un +17 che non ammette repliche e va a premiare nella maggiore determinazione dei ragazzi di Verile. Già, coach Verile.
Dopo due anni di apprendistato in bottega Meneguzzo si capiscono pregi e difetti e lui ha colpito dritto, dal primo minuto, senza remore. Ma è anche il Corato di Corvino, “trascinato” dai compagni nei primi due quarti e “trascinante” nella ripresa.
Per capire la sua forza d’urto basti pensare ai 19 punti siglati nell’ultimo quarto. E’ il Corato dei ragazzi e dei lottatori, Storchi e Nardin su tutti, i volti del dolore, della rabbia e della lotta.
Prepartita emozionante, ripetuti abbracci tra coach Meneguzzo e il suo vecchio mondo coratino. Gli “Inafferrabili Coratini” lo omaggiavano di una targa ricordo e dalla tribuna qualche occhio luccicante si è visto.
Il momento del ring accantonava i ricordi. La Due Esse doveva rinunciare al suo uomo copertina, Serino, fuori per infortunio ma riusciva a recuperare capitan Valentini. Seppur con una vistosa fasciatura al capo, Storchi figurava regolarmente nello starting five. Avvio contratto ambo le parti con Cozzoli e Kavaric a mettere in chiaro il copione del match (4-6 al 5’). Per i tarantini la freccia infuocata portava il nome di “Magno” Magnani, l’uomo che riportava la parità dopo un gioco di triple, il risultato era 16-16 al 10’.
Martina agiva di contropiede, Magnani era una spina nel fianco e con gli ospiti in lite con il canestro (solo 7 punti in 10’) era concreta l’occasione per un break pesante. Chance non sfruttata adeguatamente da Valentini e soci, nel momento più delicato i coratini restavano agganciati e con il terzo fallo di Storchi andavano all’intervallo.
Il Corato che non ti aspetti dopo l’intervallo. Si temeva un calo, vista la situazione falli non felicissima e la differenza d’esperienza. Invece ancora loro, Marcello da Brindisi e Kava da Podgorica. Una macchina perfetta, Martina al palo, imbavagliata da una zona 3-2 che non concedeva tregua e colpita da un Cozzoli ispirato. Break di 10-0 (28-33 al 23’) interrotto da Bazzoli e Magnani prima della grande paura. Nardin steso, dolorante. Si teme un nuovo crack, ci sarà solo tanta paura. E un uomo in meno che con il quarto fallo fischiato a Storchi portava la squadra di casa al nuovo vantaggio (38-37 al 26’).
Il quintetto “verde” vede quattro under e Corvino, ma tanto bastava. Alle ultime folate martinesi rispondeva Cozzoli, una sua gemma dai 6,75 fissava il +2 : 42-44 al 30’. Ricordatevi questo parziale. Corvino decideva, la partita era durata fin troppo. Da capitano si caricava il gruppo sulle spalle e dava inizio al suo show. Il massimo vantaggio (45-51 al 33’) era figlio di bombe, penetrazioni, realizzazioni dalla media. La banda – Corvino era sempre scortata dai Ragazzi Terribili, lo stesso Kavaric allungava sino al + 7 (50-57) .
Il numero quattro seminava panico nella difesa avversaria, veniva abbattuto ma riusciva comunque a realizzare dai tre punti. Il perimetro si dimostrava importante (non imprescindibile) il pistolero Cozzoli cavalcava sulla linea dei tre punti (55-63 al 37’) e un claudicante Nardin rientrava per offrire il suo apporto.
Il ferro non aiutava gli uomini di Meneguzzo ma la differenza oltre alle percentuali la faceva la voglia dei neroverdi di tornare a casa con due punti pesanti. Martina chiudeva il suo score a 57 mentre Cozzoli e Corvino utilizzavano l’area pitturata come parco divertimenti (57-71 al 39’) e tripudio sulle gradinate. Impresa riuscita, Corvino a mettere in ghiaccio i due punti ma non ritirava lo spumante. Verrà stappato il prima possibile, quando si brinderà con un amico, amante del basket, che sta lottando in un’altra, e ben più importante, partita.
Commenti
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marcello e djordje, grandi!!!!!!!!!! quest’anno farete vedere chi siete veramente..continuate con umiltà che farete godere gli inafferabili!
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forza ragazzi!!! continuiamo così!!!!
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grandissimi tutti!
o.k. coach Verile.
FORZA RAGAZZI…FORZA CORATO! -
Dovunque ho letto dell’esemplare comportamento dei nostri oltre 200 tifosi che a Martina hanno incitato la squadra dall’inizio alla fine. Questo sport la città di Corato lo ama e tutti (presidente e autorità cittadine) devono tener presente tutto questo movimento che si crea attorno alla squadra. Serie A o B che siano o un roster più o meno valido non impediscono agli APPASSIONATI di esserci sempre. W il basket. FORZA CORATO.
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foco: concordo con te. aggiungo: è nei momenti + difficili, quando “non si ha lo squadrone” che si vede l’attacamento alla squadra. è stato chiesto di essere vicini alla squadra, + degli anni passati: beh penso che i tifosi CORATINI hanno risposto alla grande.
FORZA CORATO! -
E’ stata anche la vittoria degli Inafferrabili. Potrei farvi un elenco delle tifoserie che quotidianamente si complimentano con noi per la passione e l’entusiasmo che mostriamo nei confrontI dell’A.S. BASKET CORATO:Martina,Ceglie,Ostuni,Bernalda,San Severo,Barcellona Pozzo di Gotto,Canicattì,Siracusa Moncalieri ect… ! E’ la miglior risposta alle parole nella conferenza di presentazione della squadra , di una persona che stimo molto, il sig. Sindaco Perrone, SCARSO ENTUSIASMO!
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SEGUE:L’entusiasmo non si vede solo nel numero di un gruppo ultrà o di tifosi,ma anche l’accanimento per i propri colori e per la propria città, di quello zoccolo degli Inafferrabili che dal 1999 fanno parlare sempre bene del gruppo ma soprattutto della città di Corato in TUTTA ITALIA!
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Questo è il ns credo Ultrà: COERENZA-MENTALITA’-PASSIONE! Quando il presidente avrà altre risorse da altri imprenditori allora si potrà parlare anche di entusiasmo NUMERICO! Al momento non possiamo far altro che ringraziare per l’ennesima volta il dott.Samarelli.Piuttosto il sindaco si mobiliti a trovare nuova linfa e nuovo entusiasmo IMPRENDITORIALE anziché criticare trovare giustificazioni del suo continuo fallimento nella gestione palazzetto !







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