Basket, la Granoro riparte dal passato
In dubbio la presenza di Andrea Storchi, che nell’amichevole di mercoledì contro Matera si è procurato una ferita al sopracciglio in seguito a uno scontro di gioco e subito curata con diversi punti di
La data del tre di ottobre, sul calendario coratino, era cerchiata in rosso da settimane. Finalmente ci siamo e dopo un’estate turbolenta la sabbia, lentamente, ha raggiunto il fondo della clessidra.
Più che il primo giorno di scuola per la Granoro Corato sarà uno speciale rewind di emozioni. Quelle dell’esordio, sempre particolari e quella di aver di fronte, per la prima volta da avversario, quel Massimo Meneguzzo che tanto ha fatto sognare e innamorare i tifosi neroverdi.
Lui no, non sarà un semplice ex. Nemmeno per un Mago come lui sarà facile far sparire ricordi, gioie e lacrime di tre anni vissuti intensamente all’ombra del PalaLosito. Come al solito c’è chi ha giocato al “massacro” cercando di infangare la sua figura, è un classico. Ma non ci riusciranno. Coach Meneguzzo rimarrà nella storia della società ma soprattutto rimarrà impresso nel ricordo della gente e questo non si potrà cancellare, in nessun modo. Avrà commesso errori tecnici, di valutazione, tutto quello che si vuole, è umano e discutibile. Ma il Menego – uomo non si discute, probabilmente il suo più grande “errore” è stato quello di essere stato sempre schietto. Sempre. Ma torniamo alla sfida sul parquet.
Il passato che ritorna e il nuovo che avanza. Parlavamo di emozioni, senza dubbio tante quelle che vivrà coach Marco Verile. Il suo esordio in gare ufficiali sulla panca della Granoro è già avvenuto a Melfi in occasione della Coppa Italia ma stavolta sarà diverso. In palio ci saranno i due punti contro la squadra del suo mentore e dopo due anni di assistentato ha guadagnato i gradi di capo allenatore. Quella che continua a Martina è un’altra delle sue tante sfide, la prima da head-coach dopo le innumerevoli da numero dieci. E, non in ultimo, l’emozione di una squadra rinnovata per sette decimi e attesa al battesimo in campionato.
Il filo interrotto a Patti è ripreso da tre giovani pronti a diventare protagonisti assoluti. Si riparte infatti da Cozzoli, Kavaric e Infante, unici reduci di un’estate calda che ha visto, oltre i dolorosi addii di Stella e Trionfo, la società coratina ballare il limbo con un passaggio di testimone e un ripescaggio non avvenuti. Si riprende da dove si è terminato dunque. B Dilettanti girone D ma con tanti volti nuovi. In primis quelli di Valerio Corvino, a cui sono stati conferiti i galloni di capitano, Giampaolo Nardin e Andrea Storchi, entrambi reduci dall’esperienza biscegliese, terminata anche per loro sulle tavole pattisane (in finale).
Completa il quintetto Dario Puglia, un’ala pugliese nella scorsa stagione ad Arezzo. Siedono in panca insieme ad un’altra vecchia conoscenza del basket coratino come Alex Jordan (oltre ad essere impegnato nel settore giovanile è stato scelto come secondo di Verile) un manipolo di giovani interessanti. Capeggiati da Francesco “Bubu” Infante ci sono volti sbarbati intravisti nella scorsa stagione come Michele Scavo, il “colored” Roberto Clemente e Gianluca Liuzzi misti a nuovi membri come Fabio Argento e Gianluca Argentiero. Verile potrà attingere a piene mani e di certo ci saranno sorprese.
Come quelle che proverà ad orchestrare Meneguzzo per questa prima giornata di campionato. Una squadra, quella della Valle d’Itria, ai nastri di partenza con un profilo basso ma pronta ad essere la mina vagante dei piani alti della classifica. L’asse play-esterno – pivot è uno dei più temibili essendo formato dall’ex Desiato, da Alessandro Magnani (il killer di San Severo) e Davide Serino incrociato dai neroverdi nel mercato e negli scorsi play off , a Potenza. Compagine molto coperta sotto canestro con la presenza del capitano Valentini (ex Bisceglie, Bernalda, Ostuni) e dagli ex Bari Riccardo Bazzoli e Lorenzo Simeoni. Attenzione al serbo Igor Raskovic e dai giovani Santoro e Lasorte, prodotti del vivaio Due Esse.
Indicazioni agrodolci per la truppa di Verile alla vigilia dell’esordio. Nell’ultimo scrimmage, avvenuto Mercoledì al PalaLosito contro la Bawer Matera di coach Ponticiello (vittoriosa all’esordio in A Dilettanti nel derby con Potenza) coach Verile ha perso nei primi minuti Andrea Storchi, vittima di uno scontro di gioco. Ferita lacero contusa e diversi punti di sutura per il centro modenese che ha perso tanto sangue ma che si sente già meglio. Nella giornata di Giovedì è rimasto fermo e solo un consulto medico potrà dare lumi sulla presenza in campo di Storchi, al momento in dubbio nonostante la grande voglia dello stesso.
Tra attese e pronostici una speranza, quella di non veder questo campionato volar via “veloce come il vento”, come canta Vasco. Dirigeranno l’incontro i signori Leggiero Marco di Brindisi e Petraroli Alessandro di Lecce con palla a due prevista per le ore 18.
Commenti
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domenico, ma tu vieni a martina franca?
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dome non sono d’accordo quando dici: “c’è chi ha giocato al “massacro…”, perchè questo gioco è stato fatto da ambo le parti. comunque, il passato è passato…questo è l’anno in cui si dimostra veramente se si è veramente tifosi.bisognerà essere tifosi al 1000% aiutando i nostri grandi ULTRAS a supportare i nostri ragazzi e il nostro giovane COACH
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..QUESTA SI CHE è UNA SQUADRA GIOVANE..FATTA DI GIOVANI E PENSO CHE CE LA METTERANNO TUTTA PER FAR BENE …SONO SICURO CHE FARANNO BENE.
SI LA STRADA E’ INSITA DI PERICOLI, ARRIVERANNO SCONFITTE, MA LE VITTORIE SARANNO DI +.
FORZA RAGAZZI…FORZA CORATO!







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