Don Cataldo Bevilacqua: «si arrivi a Cristo attraverso l’esempio dei Santi come Padre Pio»
La Domenica è, notoriamente, il giorno del Signore. Non c’è, quindi, migliore giornata di questa per proporre ai nostri lettori uno scambio di idee sul tema della religione.
Il confronto è nato prendendo spunto da un evento celebrato a Corato il 22 settembre scorso e di cui vi abbiamo puntualmente dato notizia. Ci riferiamo alla veglia che si è tenuta presso la Chiesa dei “Cappuccini” per commemorare il beato transito di Padre Pio da Pietrelcina.
Commentando la notizia, un nostro anonimo lettore ha fatto notare che «Cristo è al centro delle celebrazioni, però Padre Pio è l’osannato. Venite a Me, dice Gesù, e l’unico nome dato agli uomini per la propria salvezza è unicamente quello di Gesù… Padre Pio e altri… cosa centrano?». In parole povere – dice il nostro lettore – solo Cristo, e non i Santi, deve essere il punto centrale della fede.
A questo proposito, non si è fatta attendere la replica di don Cataldo Bevilacqua, vicario del Vescovo, che fornisce la propria lettura della vicenda.
«Carissimi amici – scrive don Cataldo – ognuno di noi in ogni stato di vita, pone davanti a sè dei modelli. Ciò serve per sentirsi spronati a dare il meglio.
La Chiesa pone all’attenzione del popolo di Dio la figura dei Santi i quali, pur tra le miserie e le fragilità umane, confidando unicamente nella grazia di Dio, le hanno superate e hanno così risposto fedelmente alla Chimata di Dio ad essere santi come Lui è santo, vocazione che tutti abbiamo ricevuto nel Battesimo.
E’ fuori di ogni dubbio che l’attenzione non è da porsi nella persona del Santo, ma essendo il Santo l’innamorato di Gesù Cristo, io guardando al santo pongo al centro della mia vita Gesù Cristo, così come ha fatto lui.
Ciò che è avvenuto nella Chiesa dei Cappuccini la sera del 22 settembre, non vuole assolutamente scalfire la centralità di Cristo nella vita del singolo e della Chjesa, anzi vuole mettere in luce la forza della sua grazia che dona a tutti la possibilità di essere santi come Lui è santo. Tocca a noi fare affidamento solo e unicamente su quella grazia. La parola di Dio infatti ci ammonisce: «maledetto l’uomo che confida nell’uomo».
Quando si ha il coraggio delle proprie idee – chiosa il vicario del Vescovo– si firma ciò che si dice».
Commenti
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e chi non ha ricevutoil battesimo PER ME QUESTA LETTERA NON E COMPLETA
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il capitolo 6 è riferito alla lettera ai Romani… se volete e spero non mi sia negato… per chi non ha la bibbia può leggerla su http://www.laparola.net
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La questione è personale. Possiamo spronarci a vicenda, ma per questo ci vogliono uomini vivi, come lo siamo noi oggi… 🙂 la Chiesa si arroga il magistero della Parola, quando questo appartiene allo Spirito Santo che rivela, convince e consola chiunque crede in Dio e ha relazione con Lui. Spero nella benedizione di Dio per tutti i lettori.
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È applicabile ai bambini quanto è scritto? E se sì, quale santità è presente in questa società corrotta, e pure sono tutti battezzati? Ha un’efficacia il battesimo imposto dalla chiesa?
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Una parola sul battesimo: leggete tutto il capitolo 6, io estraggo solo alcune parole: 3 O ignorate forse che tutti noi, che siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 4 Siamo dunque stati sepolti con lui mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è stato risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita.
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la fede è la certezza che Dio è e che la sua parola è la potenza di Dio stesso. Il credente, secondo la bibbia, e non per ricezione del battesimo da piccoli che per natura non possono credere, riceve lo Spirito Santo divenendone il tempio, per questo, ricevendone la manifestazione, avendo un continuo rapporto con Lui non ha bisogno di nessuna mediazione, sapendo anche che tutti gli uomini non possono nulla.
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Spero per tutti che la lettura della Bibbia faccia nascere la fede, infatti la fede si ha per mezzo dell’udire la parola di Dio e non la parola della “chiesa”, senza fede non possiamo piacere a Dio, Ebrei 11
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l’invito è: 2 Timoteo:13 Prendi come modello le sane parole che hai udite da me con la fede e l’amore che si hanno in Cristo Gesù. 14 Custodisci il buon deposito per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi.
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Sono solo alcuni passaggi, la Bibbia afferma inequivocabilmente che l’unica via e l’unico modo per riappacificarsi con Dio, è accettare quell’unico sacrificio compiuto sulla croce che per fede si può accettare per se stessi, a cui deve seguire una vita in continua evoluzione mediante l’accettazione degli insegnamenti biblici, questo processo si chiama nuova nascita, è scritto che senza di essa non si vedrà il cielo, e come modello dobbiamo avere solo la scrittura,
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Ancora Giovanni dice: Giovanni 10:9 Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura.
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Leggete tutto il capitolo degli Atti, qui riporto dal capitolo 4:11 Egli è
“la pietra che è stata da voi costruttori rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare”.
12 In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati». -
cosa potrebbe significare la manifestazione di Cristo a chi lo ama, cioè a coloro che fanno la volontà di Dio, se non vivere realmente la presenza di Cristo in tutti i suoi aspetti? Posso immaginare le reazioni di alcuni lettori nel leggere queste mie parole, alcuni sorriderebbero, altri ancora potrebbero darmi del matto… parlare della realtà biblica oggi… è più facile credere che l’asino vola che la Bibbia essere la potente e verace parola di Dio…
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La relazione porta allo sviluppo di un dialogo, per questo Gesù disse: Giovanni 14: 21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Sarebbe opportuno leggere tutto il capitolo… cosa potrebbe significare l’essere amato da Cristo e ricevere la sua manifestazione? Chi ama dona, quindi si riceve ciò che l’amore produce… stiamo parlando di atti concreti, simili all’amore che possiamo vivere noi uomini, -
Non troviamo mai nella Bibbia l’invito a seguire gli uomini e il loro modello per raggiungere Cristo, piuttosto è l’ascolto della Buona Novella, quel messaggio che in tanti modi viene lanciato agli uomini, messaggio che presenta solo e unicamente il sacrificio di Cristo come occasione per la riconciliazione con Dio, affinchè con il perdono si instauri una relazione personale con Dio… così come gli esempi che troviamo nelle scritture.
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chi nasce e non viene battezzato forse viene maledetto x l’eternità
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Se proprio non si può fare a meno di seguire l’esempio di Padre Pio, si cerchi con tutte le proprie forze di evitare di seguire l’esempio dei padri “costruttori” che sono venuti dopo: con una sola pietra della nuova basilica si sarebbero potuti sfamare centinaia di bambini africani fino all’adolescenza!
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x fiorenzospina: infatti Don Cataldo conferma di confidare in Cristo, non in sè…
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Quando si ha il coraggio delle proprie idee – chiosa il vicario del Vescovo- si firma ciò che si dice».
infatti io mi firmo:«maledetto l’uomo che confida nell’uomo».Se è vero questo perchè allora dovremmo confidare in Don Cataldo? -
Quello di ipercoop è un punto di vista, ed è adeguatamente equilibrato (perchè dobbiamo sorridere?). Poi, se uno vuole farsi idee più approfondite, può comprare dei libri di Corrado Augias, tuttora in commercio in edizione economica, che spiegano anche come si arriva alla Bibbia. Dandone, evidentemente, una diversa dimensione.







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