“Cento tetti sotto il sole”, un bando per il fotovoltaico a costo zero

3 2 commenti

Un nuovo bando può finalmente aprire le porte del fotovoltaico anche a chi non ha la possibilità economica di poter realizzare un impianto sulla propria casa.

"100 tetti sotto al sole" è l’iniziativa del gruppo “Etis”, promossa dalla Regione e dal Comune di Corato che mira alla realizzazione di 100 impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati ad uso civile a costo zero, con la sola esclusione dei costi di istruttoria.

Nei giorni scorsi, presso la biblioteca comunale, l’ing. Nicola Mercurio, alla presenza dell’assessore Salerno e del dirigente del settore ambiente ing. Di Bari è stato presentato alla cittadinanza il bando (che è possibile consultare e scaricare cliccando qui) per la realizzazione di 100 impianti fotovoltaici rivolto a persone fisiche, giuridiche, proprietari, o che esercitino un diritto reale di godimento su complessi edilizi o unità abitative, situati sul territorio dei comuni aderenti al progetto.

"100 tetti sotto al sole", promosso dal Gruppo ETIS Srl è un progetto con lo scopo di realizzare, senza alcun onere per il destinatario, impianti fotovoltaici da installarsi sui tetti di abitazione o fabbricati ad uso civile, artigianale, industriale o commerciale, per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Gli utenti che beneficeranno del progetto diventeranno produttori autonomi di energia pulita, riducendo o azzerando completamente le spese della bolletta dell´energia, senza dover affrontare le ingenti spese necessarie alla progettazione, all´acquisto e all´installazione degli impianti.

"100 tetti sotto al sole" si inquadra nella direttiva nazionale ed internazionale per la riduzione del livello di inquinamento ed è regolamentata dal D. lgs n. 387/03, dal DM del 19/02/07 e dalle delibere dell´AEEG. Tale normativa prevede che l´energia prodotta dall´impianto fotovoltaico benefici della disciplina dello scambio con una pari quantità di energia proveniente dalla rete elettrica e di incentivi annui.

I destinatari del progetto potranno beneficiare per un periodo di 20 anni dell´energia elettrica consumata, avendo a proprio carico solo le spese d´istruttoria. Al termine del suddetto periodo, l´impianto rimarrà di proprietà del destinatario.

avatar

Commenti

  • MIFADEBE (utente non verificato)

    a) Versare, all’atto della sottoscrizione del contratto, a ETIS un contributo progetto “una
    tantum”, pari a € 200,00 fissi (euro duecento/00) più di € 100,00/kWp (euro cento/00 per
    ogni kWp di impianto FV) oltre IVA come per legg

  • nux73 (utente non verificato)

    Ottima iniziativa,ci voleva davvero. Finalmente si punta alle fonti alternative PULITE.