Ospedale di Corato, il parto è servito
L’ultimo a nascere, in ordine di tempo, al primo piano dell’Ospedale Civile di Corato è un bel bambino di nome Giuseppe Colabella, per la felicità di papà Maurizio e mamma Tiziana Anelli.
In questi ultimi tempi in cui i mass media hanno portato alla ribalta della cronaca nazionale alcune vicende legate alla cosiddetta malasanità, parlare di una sanità che funziona ed anche bene potrebbe risultare quasi anomalo.
Lo sanno invece bene le centinaia di partorienti che annualmente scelgono di affidarsi alle cure del reparto di Ostetricia e di Ginecologia del locale nosocomio, diretto dalla primaria facente funzioni dr.ssa Filomena Sparapano e dei suoi 10 medici, 18 infermieri, 13 ostetriche e 7 ausiliari che compongono l’eccellente equipe medica che annualmente assiste 24 ore su 24 le partorienti. Circa 1.300 i parti avvenuti solo lo scorso anno, mentre dall’inizio del 2010 ad oggi sono 875 i parti avvenuti, di cui il 65% provenienti da persone residenti fuori Corato.
Il dato che emerge da questa nostra indagine è che presso il nosocomio coratino – diretto dal dottor Sabino Brudaglio – la maggioranza dei parti sono di donne non residenti a Corato, le quali o conoscendo direttamente l’ottimo livello della struttura sanitaria o perchè seguite nel corso della gestazione e gravidanza da medici specialisti del luogo, come nel caso del piccolo Giuseppe dal dottor Lucio Nichilo, decidono di partorire a Corato, legando quindi la nascita anagrafica di tanti bei bebè alla città dei dolmen.
In una Italia che spesso e volentieri deve fare i conti con gravi questioni legate a carenze di ordine medico-sanitario, l’ospedale di Corato più sicuramente rappresentare un positivo esempio di sanità che funziona anche dal punto di vista umanitario, per il suo personale medico e paramedico.
A loro va dato merito e profondo ringraziamento, come ha fatto nonno Giuseppe Anelli che ha tenuto a ringraziare tutto lo staff medico infermieristico di questa reparto d’eccellenza.
Commenti
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E’ tutto vero. Anche quando e’ nato mio figlio 4 anni fa ho notato un servizio eccellente in questo reparto, dai medici agli inservienti. Mia moglie e’ stata letteralmente coccolata. Bravissimi!! Continuate cosi’!!
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ci sono persone che lavorano competenti e pazienti e altre tipo al nido…….lasciamo perdere….medici buoni ma non tutti uguali.Certo la nascita di un figlio o nipote e così grande se tutto è filato liscio,da voler ringraziare il mondo intero.Auguri al nuovo arrivato cmq
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Il reparto non è niente male se non fosse per “la paziente è tua? seguila tu..” Tutto questo rumore come dire….puzza un po’ di pubblicità gratuita?!?!??
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ci sono le infermiere bone e non come quella della foto…
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…………………..il personale paramedico ………………cosa è ……………..
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anche le infermiere non sono niente male
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@Prabat: ottimo ospedale?? ma sai di che stai parlando per Corato? L’eccezione confermala regola
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Un ottimo Ospedale….basti guardare ciò che c’è in giro…e quanto le cronache giornalmente constatano….merito anche del Direttore Sanitario..
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In un Ospedale che va a rotoli….da tutti i punti di vista, con totale menefreghismo per la maggior parte delle equipe infermieristiche/ausiliarie, almeno il reparto di Ostetricia è diverso!
Speriamo non perda questo privilegio.
AUGURI -
Un ringraziamento particolare va anche a tutto lo staff del reparto di assistenza neonatale (che purtroppo per errore non e’ stato citato nell’articolo) sempre pronti e disponibili ad intervenire ad ogni richiesta .GRAZIE







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